Ricordo una mattina come questa, la stessa atmosfera, gli identici colori, le stesse sensazioni, ed io che guido piano, verso casa.
Un Natale alle porte e le luci tutto intorno.
Stivali neri lucidi nuovi. Gonna corta e, non so perché, una strana attesa.
Una musica di Battiato, un remake anni 40.
Via dei Due Ponti e il supermercato SMA zeppo di raggi e colori e panettoni e odore di frutta candita e disidratata.
Qualcuno a casa cucinava già.
Negozi zeppi per gli acquisti dell’ultima ora e strisce pedonali affollate di passanti, ed io con quello strano tramestio nel cuore. Un misto di gioia e dolore.
Io ti sento!
Ma dove sei? Chi ti ha dato il permesso di andartene? Il ricordo di tutto quello che ho vissuto con te in giorni come questo mi gonfia il cuore e non so se riesco ad afferrarne un pezzo e tenerlo con me il più a lungo possibile mamma.
Volevo averne ancora mamma.
Certo che ne volevo ancora.
E scendo a comprarmi le calze.
Ce l’avranno al supermercato un paio di calze per questa sera?




























ReD PassiON. by ~JoTaRTe












by ~NakoInverse 

dicevate?