arte


 

a Ida e Nicola

Passeggiata alle “Cerquie

Il  braccio saldo sulla spalla delicata

difende e guida il suo passo incerto,

ed il respiro caldo arrossa la gota profumata.

Con il vento alle spalle le sagome care

dei vostri corpi  amati si stagliano nette

lungo la strada ombreggiata.

Sarete ancora qui, con la luce negli occhi,

prima che faccia sera.

 

Zitti, zitti, presto a letto

che Francesca è qui sul tetto,

sta guardando dal camino

se già dorme ogni cretino,

se la calza è ben appesa,

se la luce è ancora accesa!

Quando scende, sola, sola,

svelti sotto alle lenzuola!

Li chiudete o no quegli occhi?

Siete solo degli gnocchi!

La sorpresa sarà strana,

ma Francesca è… la Befana!!!

 

 

liberamente tratta… 

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L'umile giunchiglia


Dimmi almeno
che oscura meraviglia
già ti prende di me,
che trovi bella
questa sommessa,
e umile giunchiglia
che già ti paragona
a una stella;
dimmi che me divina
e me presente
senti dentro
il tuo letto di piacere,
dimmi che un bacio
fuga dolcemente
tutte le smanie
e tutte le chimere.

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