ballando nudi nel campo della mente
qualcosa di mio
forse tu sì (la dedica)
10 mag
a Ida e Nicola
Passeggiata alle “Cerquie”
Il braccio saldo sulla spalla delicata
difende e guida il suo passo incerto,
ed il respiro caldo arrossa la gota profumata.
Con il vento alle spalle le sagome care
dei vostri corpi amati si stagliano nette
lungo la strada ombreggiata.
Sarete ancora qui, con la luce negli occhi,
prima che faccia sera.
Forse tu sì (Storie minimali)
29 mar
Suoi racconti sono stati pubblicati in varie antologie (Giulio Perrone).
Quello che spero è che la tensione emotiva che io provo quando scrivo possa in qualche modo essere trasmessa.
La memoria è spesso la protagonista dei miei racconti, ma una protagonista particolare, sia nella sua accezione positiva, del ricordo, che in quella negativa dell'oblio. La memoria può appartenermi o essere universale, può essere il frutto di un sogno o di una vita altra intravista in lontananza o immaginata, desiderata, temuta. E proprio a causa del viaggio attraverso il sogno, l'immaginazione, che il dubbio e l'enigma si affacciano nelle mie storie più di una volta entrando e uscendo senza una logica apparente.
I miei personaggi nascono probabilmente dalla necessità di eludere la quotidianità, sono a volte esasperati…dolenti, ma è dalla materialità dell'autore che emergono e a quella sfuggono, non alla concretezza della vita. Ma forse nemmeno noi conosciamo la nostra "realtà" e nella scrittura stabiliamo i conflitti e le sfide per arrivarci.
terapia intensiva
20 gen
Terapia intensiva
Ed infine arriva, tenero, enigmatico.
Le rughe immacolate si stirano
mentre le amate labbra atteggiano il sorriso.
Il filo tenero sta per spezzarsi ora,
e il cuore palpita sotto la la camicia candida
che si solleva e si cala sul petto bianco,
profumato di alcool, e lascia intravedere
il cerotto che accresce la vita.
Ma il tuo respiro si fa affanno e il volto trasfigura.
Arrivederci mamma.
F.






lamisuradellecose
perroneLAB












dicevate?????