Ci sono momenti in cui vorresti capire, e non puoi. Qualcuno era là, straordinariamente complice, non potevi non contare su di lui, o di lei…non è questione di sesso, no.  Sto parlando, mi rendo conto di essere stata evasiva al principio (e probabilmento lo sarò ancora, mio malgrado) di coloro sui quali si fa affidamento nella vita per le grandi e le piccole cose, di coloro che stanno dentro la tua vita e dei quali ti sei occupato da sempre e hai creduto che per loro fosse lo stesso, ma mi correggo: era lo stesso. Poi accade qualcosa di inspiegabilmente misterioso (perché nella vita ci sono i misteri, eccome, ma riguardano altre sfere, riguardano, come dire, le distanze, o meglio, quelli collocati a una certa distanza) dicevo quindi che accade il mistero là dove non dovrebbe…ma i misteri accadono? Come mi suona strano adesso, ma è proprio quello che intendevo dire: il mistero accade…e plof, sei a terra. Insomma come difenderci dal mistero? Questo nemico numero uno che invade la nostra vita e mette in subbuglio tutto, che inverte l'ordine naturale delle cose? Che si impone,  che  mette in discussione il nostro libero arbitrio? Che ci spiazza e ci fa traballare? Perché è così misterioso il tradimento? Ripeto, non parlo di sesso, né di amore, l'amore finisce, lo sappiamo tutti, parlo di quelle cose che erano là, prima, cose normali, cose che accadevano così come doveva essere…e poi, di colpo, non accadono più e inizia un'altra storia…intrisa di stupore. Perché è così misterioso l'inizio di ogni cosa, nel bene e nel male?

Aristotele  afferma: "L’inizio è la metà del tutto"