…come usignoli pronti a morire
Author: Francesca
3
Gen

Photographie de Pascal Renoux
www.pascalrenoux.com
Corpo, ludibrio grigio
con le tue scarlatte voglie,
fino a quando mi imprigionerai?
anima circonflessa,
circonfusa e incapace,
anima circoncisa,
che fai distesa nel corpo?
Amo, e Tu sai che l’anima mi è stanca:
troppe volte abbattuto
fu il fantasma del vuoto delle mie case!
Tra questi versi possiamo scorgere gli uomini che ha amato: Giorgio Manganelli, Michele Pierri, delle amiche scomparse, dei compagni di osterie — delle «osterie dormienti» —, gli uomini avuti, ma anche quelli sognati. I venti ritratti de La gazza ladra — inediti sino al 1991 — Saffo, Emily Dickinson, Silvia Plath, donne nelle quali si riconosceva, altre da cui prendeva le distanze. Alda Merini ha improntato la sua vita sulla sensualità. Ebbra, ivre d’amour, il desiderio le appartiene. Desiderare significa per lei attraversare, passare oltre, andare oltre. Altrove. A costo di morire, di impazzire. Accogliere i suoi amanti nel suo corpo, consapevole che le avrebbero lasciato una traccia addosso, una ferita, che le avrebbero scavato la carne con ferocia:
Mi scaverai fin dove ho le radici
(non per cercarmi, non per aiutarmi)
tutto scoperchierai che fu nascosto
per la ferocia di malsane usanze.
Verità e menzogne. Vino rosso da mescere, a volte la violenza, risa segrete, fantasmi e realtà. Dice bene nella prefazione all’opera Maria Corti: «[in Alda Merini] impossibile separare la vita vissuta da quella sognata». Emozioni, sentimenti, la parola della Merini arriva fino al corpo, goccia dopo goccia, suono dopo suono, il suo ritmo singhiozzante, implorante, distilla lentamente un liquido che a volte è velenoso altre gioioso. Da Per Michele Pierri:
Amore perdonami: sono brutale e vorrei ungerti d’olio,
ti perseguito e vorrei
che davanti a te io fossi un tappeto,
ti amo e mi recludo nel mio silenzio,
ma ho paura, paura di me stessa,
di questi gigli orrendi di fame e di fango
che crescono nella mia mente.
L’ossessione amorosa, la negazione dei sensi, l’isolamento dal mondo, l’umiliazione del proprio corpo, prostrato, il desiderio e allo stesso tempo la paura del silenzio, un giorno in cui è tutto fango, un altro in cui cavalca il suo destino, inni alla gioia i suoi, ma allo stesso tempo grida di morte e di paura — «… perdersi nella giungla dei sensi, asfaltare l’anima di veleno…» — È stato detto che Alda Merini non rientra in nessuna tradizione poetica, forse «Rilke e Whitman possono averle dato un avvio di canto ma non di pensiero», dice la Corti nell’introduzione. «Perché costringersi all’umano e, evitando il Destino, struggersi per il Destino?», cita la Nona Elegia a cui Alda Merini in un dialogo da distante sembra rispondere:
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
Malvissuto e scostante,
meglio l’acre vapore del vino
indenne,
meglio l’ubriacatura del genio,
meglio si meglio
l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite.
Tu non sai: ci sono betulle che di notte levano le loro radici, e tu non crederesti mai che di notte gli alberi camminano o diventano sogni. Pensa che in un albero c’è un violino d’amore. Pensa che un albero canta e ride. Pensa che un albero sta in un crepaccio e poi diventa vita. Te l’ho già detto: i poeti non si redimono,vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.
Alda Merini
fonte:
http://www.italialibri.net
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Meos circa lumbos mica,
o castitatis lorica,
aqua tincta seraphica;
patera gemmis corusca,
panis salsus, mollis esca,
divinum vinum, Francisca!
(Charles Baudelaire) "La gratitudine è la memoria del cuore." Jean B. Massieu (1772–1846)
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33 Responses for "…come usignoli pronti a morire"
Alda Merini è una grande, le sue parole non sono mai parole sprecate. Affettuosamente ricambio, molto artistico sostarsi qui da te sia con la pioggia che con il sole. Come stare sotto una quercia sempreverde. ciao fran. D
ciao! bevenuto!
“Tu non sai: ci sono betulle che di notte levano le loro radici, e tu non crederesti mai che di notte gli alberi camminano o diventano sogni. Pensa che in un albero c’è un violino d’amore. Pensa che un albero canta e ride. Pensa che un albero sta in un crepaccio e poi diventa vita. Te l’ho già detto: i poeti non si redimono,vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire”
Davvero incantata da queste parole…

Sono fantastiche… sì Francesca.. non voglio perdermi neanche un motivo per sorridere.. perché la vita è bella e l’ho sempre saputo… e caso assurdo, lo riscopro ancor di più nei momenti difficili
Esisto.
Anche se latito, colpevolmente.
Ti ho di nuovo RSSata, speriamo.
francesca, arrivo tardi, ma ti auguro un buon 2008, ho letto il tuo post del primo gennaio e l’ho trovato molto bello, come la canzone di de gregori che ha accompagnato queste nuove letture.
Un bacio.
grazie barbie!! un bacio a te
Grazie di aver dato la giusta luce alla Merini, una grande
dona
adoro Alda Merini, grazie a te Dona
Hehehe, il mio libro in libreria si trova spesso affiancato a quelli della Merini, che porti bene.
Ti auguro un felice duemilaotto.
Saluti,
Giuseppe.
Ciao Giuseppe, voglio sapere qualcosa di più sul tuo libro…domani vengo a trovarti, buon 2008 a te!
Ho notato il nuovo tema del blog e non è male
un bel 2008 anche a te.
La Merini sa scavare nel profondo
si, io mi emoziono ogni volta…
Ciao franca!
wow! hai iniziato in modo grandioso!
tantissimi auguroni di buon anno! ricco di serenità e opportunità!
anch’i oggi ho ripreso col blog e passerò presto da te come prima per commentare tutti i tuoi spunti di dibattito.
un salutone e a presto! GB
ciao giambattista! A presto allora!
Francesca’s last blog post..?come usignoli pronti a morire
Ciao cara Fra…
bel post. La Merini è una lettura sempre fantastica. Emoziona e fa riflettere.
Buon pomeriggio
Melania
Melania’s last blog post..riflessione stranamente equilibrata
Bellissimo… E questo tuo blog è sempre, meglio, Giulia
ciao Mel Buona giornata

Ciao Giulia
Francesca’s last blog post..?come usignoli pronti a morire
un post molto bello, da ri-leggersi…
Cristella da Rimini
Cristella’s last blog post..Job talkiamo?
impossibile separare la vita vissuta da quella sognata
Può essere anche un limite, senza nulla togliere alla poesia di Alda Merini
Oscar Ferrari’s last blog post..PER NOI ACQUARI È SEMPRE IL NOSTRO ANNO
Ciao Francesca,
auguri di buon anno,e complimenti per il post!
Ciao!
Riccardo
Riccardo’s last blog post..Capodanno a Venezia
Cristella…grazie!
Oscar…si è quasi impossibile
Riccardo ciao, auguri a te!!!
Francesca’s last blog post..?come usignoli pronti a morire
Francesca mi spiace non essere originale ma anch’io mi associo agli altri per aver dato “voce”ad Alda Merini
PS: mi piace il tuo blog vorrei poterlo linkare se non ti dispiace. Tu già conosci il mio e quindi penso che la cosa non ti sia sgradita
Ciao
Daniele
Daniele Verzetti, Rockpoeta’s last blog post..OPINIONE DEL ROCKPOETA: “Il Bivio”
Errata Corrige: mi associo agli altri “nel ringraziarti” ovviamente
Daniele Verzetti, Rockpoeta’s last blog post..OPINIONE DEL ROCKPOETA: “Il Bivio”
sono contnta se mi linki…
vedo se non l’ho già fatto…e lo faccio anch’io!!! 
Francesca’s last blog post..?come usignoli pronti a morire
Buongiorno Fra… è sabato… mille cose da fare… il tempo sembra sempre troppo poco…
un abbraccio
Melania
Melania’s last blog post..riflessione stranamente equilibrata
Alda Merini per me è questo
La foto di Pascal Renoux, che non conoscevo, è molto espressiva.
Richard Gekko’s last blog post..Milano: i due David, Vivienne e tutto il resto
Alda Merini per me è questo
La foto di Pascal Renoux, che non conoscevo, è molto espressiva.
è bellissimo…grazie di averlo postato Richard :!:
Un buon giorno per te Fra.
xeena’s last blog post..Ultime notizie dalla famiglia
grazi xeena, buona giornata!
Francesca’s last blog post..?come usignoli pronti a morire
…e noi omonimi?
Usignoli o aquile?
Buona domenica
Francesco
usignoli francesco!
Francesca’s last blog post..6 gennaio: eventi storici
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