
Quanto sei rimasto così Antonin, ad aspettare la tua follia?
Forse lui, l’uomo raggio, ha raccolto l’ultimo sguardo ancora vigile di sospetto nel mondo che a te sembrava corrotto, teatro di crudeltà. La piega amara della bocca, ancora qui così sensuale, quanto è rimasta ancora piena e turgida prima d’essere devastata dalla follia? Quanto hai sofferto Antonin? Di quanto ti sei privato? Seduttore di anime chiuso tra nere sbarre, disperato ormai di raggiungere la tua mente. Fermo al cuore, irrimediabilmente.
F.
”J’ajouterai à cela que j’ai besoin d’une femme qui soit uniquement à moi et que je puisse trouver chez moi à toute heure. Je suis désespéré de solitude. “
” Extrait de”L’ombilic des Limbes, Le pèse nerfs”
Ci volle l’allargamento del dibattito a opera del movimento del’antipsichiatria degli anni Sessanta perché le visioni di Artaud trovassero un contesto adeguato.
“l’ elettroshoc, signor Latrémolière, mi avvilisce, mi toglie la memoria, m’intorpidisce il pensiero e il cuore, fa di me un assente che si vede assente e che erra per settimane alla ricerca del suo essere, come un morto accanto ad un vivo che non è più se stesso, che ne esige la venuta, ma da chi non può più entrare. Ogni volta mi restituisce a quegli abominevoli sdoppiamenti di personalità di cui ho scritto nella corrispondenza con Rivière. Se l’uomo che in lei mi ha compreso e amato, come mi ha dimostrato nello scorso mese d’agosto, perché quello è il suo irriducibile io personale, se quell’uomo, dico, fosse stato assolutamente presente negli ultimi giorni per niente al mondo avrebbe sopportato d’infliggermi ancora una volta i supplizi del sonno e dell’orribile intorpidimento mentale dell’ elettroshoc.”
da “Pazzi di Artaud” di Sylvere Lotringer
Antonin Artaud, poeta, attore, scrittore di testi memorabili come: Il teatro e il suo doppio, Eliogabalo, Van Gogh il suicidato della società, Viaggio nel paese dei Tarahumara, Correspondance avec Jaques Rivière, La révolution surréaliste, Per farla finita col giudizio di Dio.
A sessant’anni dalla morte Antonin Artaud ( Marsiglia i 4 settembre del 1896 - Ivry 4 marzo del 1948) resta al centro di una violenta polemica che ha coinvolto gli psichiatri dell’ospedale di Rodez, dove soggiornò per quasi tutta la durata della seconda guerra mondiale.
E’ stato spesso asserito che Artaud non aveva conosciuto la guerra, che era rimasto isolato dal mondo, isolato nella sua follia.
Nulla è più lontano dalla verità. Antonin ha conosciuto i campi di concentramento e il paradosso è che non li ha conosciuti in quanto ebreo, ma in quanto pazzo. Ma eri davvero pazzo Antonin?

Ed è qui che sei finito uomo splendido? In quest’immagine grottesca? Quanto ti hanno grattato via l’anima per ridurti così?
Quante unghiate? Quanti morsi?
In memoria di Antonin Artaud
F.
























ReD PassiON. by ~JoTaRTe












by ~NakoInverse 

Il mio commento giace nel fuoco di ieri…….le due cose si accomunano……..è una conseguenza di pensiero.
Ciao Salvatore
Quando c’è di mezzo il francese, io mi fiondo sempre…!
Lascio un invito ufficiale per un esperimento particolare… Ti aspetto da me, con qualche amico! 
Fabioletterario’s last blog post..Immergeteci il dito e festeggiate (con) me!
salvatore :smile: molto intuitivo
fabio ok :wink:
Francesca’s last blog post..Je suis désespéré de solitude
Anche io ho pensato la stessa identica cosa di Salvatore.
Credo di percepirne molto bene il motivo.
So cosa provi, cosa ti passa per la mente.
Sai che io ci sono, sempre.
sorridi, sorridi… tutto passa e più velocemente di quanto possiamo pensare o immaginare.
Melania’s last blog post..La città si sveglierà (e un sogno)
grazie mel:)
francesca’s last blog post..Je suis désespéré de solitude
Chi è diverso, chi ha un’anima, non ha mai una vita facile. Gli uomini ne hanno paura. Un abbraccio cara Francesca, Giulia
Spaventati dalla stessa nostra anima?
Francesca’s last blog post..Je suis désespéré de solitude
Buona serata grazie per la lettura, che sguardo la foto in alto.
xeena’s last blog post..Domenica bianca
si, un’angelo abbattuto.
francesca’s last blog post..Je suis désespéré de solitude
ciao francesca,
ti ringrazio del tuo commento :grin: non c’è che dire, è stato un primo d’aprile molto divertente!
per le mie povere possibilità il post è troppo difficile…
comunque, uomo o donna, tutti noi non vogliamo restare soli e credo che chi lo sia, nella stragrande maggioranza dei casi, non lo sia per scelta sua.
torna se ti va, sei la benvenuta
Molto emozionante quello che hai scritto,il confine della ragione pura vine a volte pensata come pazzia.Grazie per questa lettura
Buona serata
Roberto
roberto’s last blog post..DAL PROFONDO
Ho fame…..sii, ma hai appena mangiato……sii, l’Oggi.
Notte francesca, ottima cena ” Oggi “.
Ciao Mel, ciao Xee…..un bacio alla vostra mente volutamente in ombra di luce.
Ciao francesca bel francese il tuo, anche lui ha la sua importanza, Oggi. :twisted:
notte sempreio e grazie della visita :razz:
Ciao roberto, grazie a te :razz:
salvatore mi piacerebbe leggere qualcosa di tuo, sei, a dir poco,virtuoso nello scrivere…a quando il blog in costruzione?
francesca’s last blog post..Je suis désespéré de solitude
buona notte a tutti:)
Francesca’s last blog post..Je suis désespéré de solitude
Fra, arrivo tardi lo so.
Hai sentito la piccola e sta bene.
Senza dubbio ti manca, ci mancherebbe altro.
Ma lei sta vivendo un’esperienza indimenticabile.
Notte e un grande abbraccio
Melania’s last blog post..La città si sveglierà (e un sogno)
Bel post, e bell’omaggio al grande Artaud. Complimenti.
V
Valentina’s last blog post..Il nuovo eroe (Caparezza)
grazie vale a À bientôt j’espère :razz:
francesca’s last blog post..Je suis désespéré de solitude
Il francese ritorna…..lui è ritornato.
Ciao Francesca buona Mattina, sono lento e a volte mi perdo, lo farò ci ho già meditato……il Titolo ” Closer ” la prima schermata La Copertina dello stesso cd……J.D…..il Motto è ” Non Fermarti alle Apparenze “……Il tuo blog rosso era stupendo
lo so…forse tornerà…dava un pò fastidio agli occhi! :roll: Chissà…
Closer mi sembra perfetto…
Francesca’s last blog post..acqua di pozzo profondo
artista eccezionale…grazie di averlo ricordato
Antonin Artaud è stato per me grandissima fonte di isprazione, sempre. Un genio sottovalutato dalla critica contemporanea, che pochi pari ha vantato nella storia. Crederò per sempre nella follia di Artaud come VERA follia vivificante di coloro che possono, invero, cambiare il mondo.
diluvio’s last blog post..Macchina indesiderata