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Sei cose soltanto? Molte di più!

 

Finalmente posso accettare gli inviti di:

ALBERTO
SALVATORE
ANTONIO
ELENA
e  quello  della mia Principessa preferita che è stata la prima a nominarmi

PRINCIPASTICCIO

SPERO DI NON AVER DIMENTICATO NESSUNO!!!!

Ecco il regolamento:


- indicare il link di chi vi ha coinvolti
- inserire il regolamento del gioco sul blog
- citare sei cose che vi piace fare…
- coinvolgere altre sei persone…
- comunicare l’invito sul loro blog…

Sei cose che mi piace fare:

1) Scrivere racconti, poesie, descrivere un’immagine e trarre da questa un’istantanea, un  brevissimo racconto.

2) Ascoltare la musica che preferisco e immaginare ad occhi chiusi una storia, qualcosa da scrivere e da raccontare.

3) Andare al cinema o a teatro con gli amici, raramente sola, discutere poi dello spettacolo davanti ad un bel piatto di spaghetti. (due piaceri  quasi imprescindibili) :)

4) Viaggiare, visitare città nuove, Paesi nuovi, girare per le strade piano osservando tutto minuziosamente e, soprattutto, osservare la gente che passa e immaginare la loro vita.

5) Comunicare con voi amici virtuali. :)

6) Ma in realtà è la prima cosa: stare con la mia famiglia, assaporare ogni attimo vissuto insieme.

Nomino adesso :)

NOEMI
FABIO
FABIOLETTERARIO
FrancescO
ALEX
FINO

Sei cose sono poche, ma il regolamento è il regolamento!
Kisses

F.

a praga gli uomini ti inseguono ancora…

praga2006-121.jpg

Eccomi a Praga l’estate scorsa e, incrdibile, con quattro giovani alle calcagna! Ma allora a Praga gli uomini ti inseguono ancora?
No, tranquilli :) eravamo a spasso per la città, ero rimasta un pò indietro e mia figlia si è divertita con questo scatto…è una foto simpatica ed io non mi sono accorta di nulla, né di essere stata fotografata, né dei ragazzi a torso nudo alle mie spalle!

casa mia, casa mia….

san lorenzo fuori le mura

Da oggi ho una casa nuova!!! Si fa per dire, è una casa da ristrutturare, da radere al suolo e ristrutturare…in un quartiere che amo, nella città che amo.

Di seguito la mia poesia su Roma pubblicata nell’Antologia “Raccontare Roma visioni poetiche della città” collana Poiesis della Giulio Perrone Editore presentato e introdotto da Walter Mauro.

Roma pensata come un paesaggio magnetico, un universo, in questi componimenti in cui si mescolano voci e prospettive deiverse. Giovani poeti e meno giovani, tra loro molti esordienti, hanno costruito una loro personale immagine della metropoli: partono da un dettaglio, lo ingigantiscono, o ne accumulano diversi - a comporre un minimo itinerario esistenziale e cittadino insieme. Un vario e difforme tracciato di strade, tunnel di foglie e rami, palazzi periferici che offrono ombra nei giorni caldi; oasi silenziose di piazze, barriere laminate d’auto, chiese. Che cosìè oggi Roma? E come si fa a raccontarla? Dimostrano molti di questi autori che al caos dell’oggi si può ancora far fronte, scommettendo sulla forza dei versi e sulla concentrazione, sulla precisione di uno sguardo che riesce a isolare, a mettere a fuoco.

Walter Mauro

GLI OCCHI DI ROMA

Roma di strade intrecciate da umori,

di palazzi, di immagini, di Re.

Roma nascosta di eroi e suggestioni,

Roma all’aperto di Dolce vita e Caffè.

Roma di mercatini, di gatti, di passioni,

di fontane e papaveri , di scorci e di portoni.

Roma degli oratori, di ponti e gallerie,

Roma di passeracci, Roma di trattorie.

Roma di mezzogiorni scanditi da campane,

Roma delle carrozze, Roma delle fontane.

Roma di archi e chiese, Roma di luce eterna,

di anfiteatri e piazze, Roma della Cisterna.

Roma di mattoncini nelle strade assolate,

Roma della fontana delle Vittorie Alate.

Roma di cantori di teatro e di genti,

Roma di lunga storia di attimi fulgenti.

Roma dello Zodiaco, di una notte sofferta,

Roma di San Lorenzo, Roma Città aperta.

F.

11O VOLTE evviva!!!!

dedico questa giornata a lei…

ALDA MERINI

Mi sono innamorata
delle mie stesse ali d’angelo,
delle mie nari che succhiano la notte,
mi sono innamorata di me
e dei miei tormenti.
Un erpice che scava dentro le cose,
o forse fatta donzella
ho perso le mie sembianze.
Come sei nudo, amore,
nudo e senza difesa:
io sono la vera cetra
che ti colpisce nel petto
e ti da larga resa.

Man Ray: lee miller

La mia poesia è alacre come il fuoco
trascorre tra le mie dita come un rosario
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.
Alda Merini, da “La volpe e il sipario”
man ray
 MAN RAY

I due amanti

Ribaciami amore è

solo ieri

che mi hai sfiorato la lingua

con il verbo del tuo violino,

acino d’uva il tuo fallo

che posi sul granbo migliore.

Rimani e ascolta

l’ultimo respiro di vita

che si libera dai miei capelli.

MAN RAY
GIOVANI NUTI E ALDA MERINI IN CONCERTO 


anche l’amore è un premio dieci e lode

Ecco il logo di Google del giorno più amoroso dell’anno! Due vecchi innamorati che si tengono per mano. Non male, non credete? Come augurio mi sembra eccellente! :) Un amore così è un premio “dieci e lode”

Ma io oggi invece che dal mio amore il premio dieci e lode l’ho ricevuto da MELANIA!

motivazione del premio: “persona speciale” :)

e allora (VISTO CHE SONO IN RITARDO) Melania perdonami se copio da te!!! Perché in realtà io non sono una da dieci e lode! :(

Che cosa è?

“Dieci e lode” è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premio propone.

Chi he ha ricevuto uno ne può assegnare uanti ne vuole come simbolo di stima a chiunue apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario o la motivazione o chi assegna il premio non denotino valori negativi come il razzismo, la violenza, l’istigazione alla pedofilia, cose dalle uali il premio “dieci e lode” si dissocia!
Le regole:

  1. Esporre il logo del “Premio Dieci e lode”con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E’ un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore;
  2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
  3. Se non si lascia il collegamento a questo post già inserito nel codice html del premio provvedere a linkare questa pagina;
  4. Inserire il regolamento;
  5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.

Adesso tocca a me premiare, ma devo dire che non mi è rimasta molta scelta….

Nomino a mia volta


MELANIA
 perchè sa regalare calore ed è una presenza costante, dolce e i suoi post sono così coinvolgenti che ti sembra di vivere la sua realtà!

NEWYORKER
perché è divertente, sottile, arguto, ma sempre galante.


DONA
perché scrive delle bellissime poesie.


FLAVIO
perché potrebbe diventare un ottimo scrittore (anzi lo è) e poi perché è sposato con Nadia! :)


XEENA
perché è frizzante, giovane e piena d’energia!

E posi, sapete che c’é?
Io voto tutti gli amici del mondo Wordpressiano, perché qui ho trovato calore e serenità!
Un abbraccio circolare!

le accoppiate vincenti

Eccomi XEENA
GRAZIE DELL’INVITO! Sono pronta… e guarda cosa ho preparato per te!
Buon appetito, ma non esagerare
!

@Pasta con il pomodoro fresco e melanzane fritte

@Pernici con cavoli di Bruxelles

@Maialino al forno con legumi misti

@Aragosta cotta al succo di lime e prezzemolo tritato

@Purea di fave e cicoria

@Carota e arancia

@Banana e vaniglia

@Pera e robiola

@Cedro e mousse di cioccolata calda

@Fichi farciti con noci e cedro candito

A chi passare il testimone?

Vediamo…

 

ALEX

ECCIO

NEWYORKER

OSCAR

VOXNOVA

Come potete notare c’è una leggera preferenza per il sesso maschile!

BON APPETIT MES AMIS! :mrgreen:

smascherare un dolore

 

Ho lasciato un messaggio a Xeena (http://xeena.wordpress.com/) al suo ultimo post, ho scritto: “un cristallo impenetrabile è l’anima di chi soffre”. Il post, tra le altre cose, accennava ad una persona che aveva tentato il suicidio. Tutti noi ci chiediamo cosa accada l’attimo imediatamente precedente una decisione del genere. Io ho immaginato una mente di cristallo in un corpo di cristallo con un cuore di cristallo…impenetrabile e pronto a rompersi in mille fragili pezzi. Mi chiedo se e come tutti noi potremmo essere responsabili della tristezza e della desolazione che allaga un’anima di cristallo. Se, nel senso di chiedersi se avremmo potuto o avremmo dovuto, in alcune circostanze, sentirci più solidali o sforzarci di esserlo. Come, ipotizzando di avvicinarsi per un solo unico istante, che potrebbe fare la differenza, ad un’anima fragile che ci passa accanto, sfiorandoci. So che questo mio discorso può apparire contorto e probabilmente lo è, ma spesso quello che ho appena scritto ha attraversato come un fulmine la mia mente al cospetto di un dolore che non era il mio e dal quale ho preso le dovute distanze, non per freddezza o egoismo o paura, ma per inadeguatezza. Allora mi chiedo, vi chiedo: cosa fare per smascherare un dolore atroce che si cela spesso dietro un tiepido sorriso? Dobbiamo forse aiutare chi soffre ad uscire dalla razionalità e inoltrarsi nell’irrazionalità?

Schopenhauer afferma che le categorie della razionalità (Spazio tempo e causalità) non ci permettono di conoscere la realtà, ma solo una sua rappresentazione di essa e per questo bisogna uscire dalla razionalità ed abbandonarsi all’irrazionalità ovvero alla volontà di vivere. Questa volontà di vivere provoca in noi un impeto insaziabile che genera conflitto e quindi dolore e man mano che raggiungiamo un livello più alto di conoscenza cresce in noi il desiderio di raggiungere un grado più alto e quindi nuova angoscia. Nessuna soddisfazione è durevole poiché rappresenta soltanto il punto di partenza di un nuovo tendere (noia).

e adesso fatevi due risate

L’ho visto da oscar
e da enrico
e non ho resistito!!!!

http://www.myheritage.com/collage

Sono stati generosi con me!!! Ma vi prego non Einstein!!!!