Published on Lunedì, Dicembre 17, 2007 .
la gratitudine è la memoria del cuore la gratitudine è la memoria del cuore...
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Favola sul cielo e l’inferno
(Paulo Coelho)
Un uomo, il suo cavallo e il suo cane camminavano lungo una strada. Mentre passavano vicino a un albero gigantesco, un fulmine li colpì, uccidendoli all’istante. Ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo mondo e continuò a camminare, accompagnato dai suoi animali. A volte, i morti impiegano qualche tempo per rendersi conto della loro nuova condizione…Il cammino era molto lungo; dovevano salire una collina, il sole picchiava forte ed erano sudati ed assetati. A una curva della strada, videro un portone magnifico, di marmo, che conduceva a una piazza pavimentata con blocchi d’oro, al centro della quale s’innalzava una fontana da cui sgorgava dell’acqua cristallina. Il viandante si rivolse all’uomo che sorvegliava l’entrata.“Buongiorno.”“Buongiorno,” rispose il guardiano.“Che luogo è mai questo, tanto bello?”“E’ il cielo.”“Che bello essere arrivati in cielo, abbiamo tanta sete!”“Puoi entrare e bere a volontà.” Il guardiano indicò la fontana.“Anche il mio cavallo e il mio cane hanno sete.”“Mi dispiace molto,” disse il guardiano, “ma qui non è permessa l’entrata agli animali.”L’uomo fu molto deluso: la sua sete era grande, ma non avrebbe mai bevuto da solo. Ringraziò il guardiano e proseguì.Dopo avere camminato a lungo su per la collina, il viandante e gli animali giunsero in un luogo il cui ingresso era costituito di una vecchia porta, che si apriva su un sentiero di terra battuta, fiancheggiato da alberi. All’ombra di uno di essi era sdraiato un uomo che portava un cappello; probabilmente era addormentato.“Buongiorno,” disse il viandante.L’uomo fece un cenno con il capo.“Io, il mio cavallo e il mio cane abbiamo molta sete.”“C’è una fonte tra quei massi,” disse l’uomo e, indicando il luogo, aggiunse: “potete bere a volontà.”L’uomo, il cavallo e il cane si avvicinarono alla fonte e si dissetarono.Il viandante andò a ringraziare. “Tornate quando volete,” rispose l’uomo.“A proposito, come si chiama questo posto?”“Cielo.”“Cielo? Ma il guardiano del portone di marmo ha detto che il cielo era quello là!”“Quello non è il cielo, è l’inferno.”Il viandante rimase perplesso. “Dovreste proibire loro di utilizzare il vostro nome! Di certo, questa falsa informazione causa grandi confusioni!”“Assolutamente no. In realtà, ci fanno un grande favore. Perché là si fermano tutti quelli che non esitano ad abbandonare i loro migliori amici…”
stanco ed intorpidito non posso non passare a trovarti per un abbraccio natalizio, a domani con più calma, un bacio
Questa piacevole lettura me la conservo per stasera, quando sarò al caldo.
Per il momento ti saluto.
Buona serata anche a te.
un abbraccio a Melania e bentornato New…hai abbandonato gli states?
Un bella favola di Coelho.
L’amicizia (quella vera) val bene un sacrificio.
Ciao
Francesca
si, l’amicizia vale un sacrificio, è un valore e vorrei che tutti ne fossero consapevoli…purtroppo non è così. Ciao Nadiaflavio:)
Bellissima… e molto adatta a questo clima…
un abbraccio
Amicizia … umm, credo che la maggior parte sia disposta sacrificare … l’amico/a.
…ogni sentimento richiede momenti di dedizione e momenti di sacrificio perchè non c’è gioia che non passi attraverso la fatica del vivere…
un sorriso
Gautier
E’ molto significativa questa favola.
Inizio a farti gli auguri di buone feste ma spero di rimettermi in carreggiata con le visite nei blogs amici.
Ciao!
Choelo… ho tutti i sui cd, fa canzoni bellissime!!
Dai che scherzo!!
Ops… mi si sono intrecciate le dita, volevo scrivere coelho… non poteva fare Brambilla di cognome?
hey!! ma questo è un blog da professionista ormai….mette quasi soggezione, complimenti
Ogni volta che passo meraviglie nuove… sei grande, perchè non metti un po’ mano al mio e lo fai diventare più bello
Bel brano davvero e bello il tuo blog, complimenti, Costanza
Melania @ grazie:) Un abbraccio a te
Umi @ purtroppo sono stata costretta a pensarlo anch’io
Gautier @ condivido e ricambio il sorriso:)
aliweb @ auguri anche a te, ma a prestissimo
Ombra @ spiritoso;)
newyorker @ ma io sono una professionista!!!(ma quando mai!):)
giulia @ a te basta quello che scrivi! Sei grande Giulia!
Costanza @
Grazie
Un bacio sempre piacevole passare da te…
cia Francesca, scusa se ti scrivo di altro
ho letto un tuo commento da D’io ,Stampa, dove fai notare che se si cambia piattaforma i commenti cessano
io invece recentemente mi sono chiesta perchè alcuni blog hanno argomenti simili ma in uno ci sono tantissimi commenti e in un altro, magari scritto meglio e molto più interessante culturalmente, i commenti sono pochi
qualcuno mi ha dato delle risposte interessanti ma io vorrei sapere ancora perchè e l’opinione di altri blogger
anche la tua magari…
grazie e ciao erica
bello il tuo nuovo blog
complimenti!
ciao xeena:) grazie
erika…credo che nel web accada quello che accade nella vita, pensa a colleghi che si vedono tutti i giorni per anni, mangiano insieme, ridono insieme, invecchiano insieme…poi uno cambia sede ed è finita.Questo per quanto riguarda la piattaforma…ho scritto diversi post su questo argomento (è solo un cambio d’indirizzo) perché non riesco a darmi pace…non riesco a comprendere… per quanto in realtà sia abbastanza chiaro…
Per quanto riguarda il secondo punto…è quasi impossibile capire, posso dirti della mia esperienza personale sul cannocchiale…ci sono blogger che qualsiasi cosa scrivono ricevono centinaia di commenti…la mia impressione è che a volte non scrivono un nuovo post fino a quando non ricevono un numero considerevole di commenti…lo stesso argomento trattato da un altro blogger, e con più competenza, viene spesso ignorato…ma il peggio è che questi blogger non commentano i post degli altri che occasionalmente. Erika dopo tutto questo giro di parole piuttosto confuso la verità è che io non so cosa dire…anche perché mi è capitato di commentare spesso alcuni amici che secondo me scrivono cose interessanti e non ricevere mai una loro visita…ho insistito, ma niente, quale può essere la ragione? E’ incomprensibile non trovi? Mi è capitato inoltre di essere stata addirittura offesa da qualcuno che metteva in discussione quello che scrivevo…insomma mi è capitato di tutto…devo rifletterci meglio, chissà…un abbraccio
Ciao, Fra.
La serenità va e viene, come il vento.
Si fa quel che si può.
Notte
Melania
prova a tenerla stretta quando arriva…anche se è difficile
son qui che ti aspetto….
Decisamente una bella storia.. che cozza parecchio con la società odierna ove molti si accontentano di fermarsi alla prima sosta..
Sante parole!
Stefano ha detto bene Brigida :”sante parole”
Già… bella storia.. degna di un grande scrittore quale Coelho
grazie di avercela proposta… fa pensare… 