la gratitudine è la memoria del cuore la gratitudine è la memoria del cuore... Read more from this author
Nella nottata stanca le mani pallide si confondevano tra i capelli, mute.
La luce debole dei lampioni, intrisa di polvere, attraversava la notte filtrando dalle fessure delle grandi finestre chiuse e decorava un muro lercio di grasso del tempo, un’offesa incessante per gli occhi.
Poi, dopo un lieve sospiro doloroso, la donna si alzò ingoiando il nodo e cominciò a seguire piano con le esili dita il disegno offerto dai raggi artificiali.
Questo dono bastò a restituirle una speranza, una soltanto, ma sufficiente.
Bello ed emozionante.
Ieri notte ero molto nervosa e mi sono comportata da cretina nevrastenica. Poi ne abbiamo parlato. Sa come sono fatta e conosce le mie sclerate… adolescenziali
ciao francesca: bello questo blog! ripasso presto (p.s. a proposito di traduzioni, mi sono cimentato con un paio di poesie di Billy Collins e una di Sylvia Plath,ma a me non mi si fila nessuno…) :smile:
Una basta…….crea meno confusione permettendo di concentrarti sul niente………allora ti accorgi che Una vale più di niente…..” Dimenticandolo ” per sempre.
Un Bacio Salvatore. :cool:
Ho appena chiuso la mia notturna telefonata di buonanotte. Siamo entrambi un po’ nevrastenici, scoccano le scintille per niente. Ma va bene, ugualmente…
Notte Fra…
Mel…l’importante è superare certi momenti :wink:
Roselia: grazie, amo proprio questo, le istantanee…fermare degli istanti, delle emozioni intense :lol: sulla carta
la profumiera: mercì :smile:
XEENA: si ho fatto le elementari alla scuola tedesca…ma “chi se ricorda?” :mrgreen:
LACHIESADELLESTORIE: contentissima della tua visita!!! :lol:
SALVATORE: si una vale più di niente, spesso più di tutto
PRINCI si, sembra anche a me! :lol: ! :eek:
NOEMI: notte amica-nemica :???:
CANTASTORIE: :!: , a presto allora :razz:
ALEX:ask the dust…vedo qui in libreria la copia in originale (non è mia) Comprerò la versione tradotta :lol:
MEL: sono contenta
PINO: grazie :lol:
NEW: la verità è che per fortuna non gli ha detto addio :smile:
E cosa posso aggiungere, a quanto è stato già detto? Niente, ovviamente, se non l’enensimo complimento per una scrittura diretta e lineare, che sa di buono…
Sei moltobrava a usare gli aggettivi (debole, chiuse,lercio) che danno nella prima parte di questo brevissimo racconto il senso di una resa, di una disfatta esistenziale, poi con esili c’è l’inversione di tendenza e arriva la speranza.
Il tuo scritto mi è piaciuto tantissimo.
Buona domenica
Fino
Les parfums, les couleurs et les sons se répondent.
Il est des parfums frais comme des chairs d'enfants,
Doux comme les hautbois, verts comme les prairies,
- Et d'autres, corrompus, riches et triomphants,
Ayant l'expansion des choses infinies,
Comme l'ambre, le musc, le benjoin et l'encens,
Qui chantent les transports de l'esprit et des sens.
CORRISPONDENZE
La Natura è un tempio dove colonne viventi Talvolta lasciano uscire confuse parole; l’uomo vi passa attraverso foreste di simboli che l’osservano con sguardi familiari. Come lunghi echi che si confondono in lontananza, in una cupa e profonda unità, vasta come l’oscurità e come la luce, profumi, colori e suoni si rispondono. Vi sono profumi freschi come carni di bimbi, dolci come gli oboi, verdi come i prati, - E altri, corrotti, ricchi e trionfanti, che hanno l’espansione delle cose infinite, come l’ambra, il muschio, il benzoino e l’incenso, che cantano l’ebbrezza dello spirito e dei sensi.
Charles Baudelaire
Traduzione da Les Fleurs du Mal Éditions Garnier Frère 1961, a cura di Silvia Pala
Immense et rouge Au-dessus du Grand Palais Le soleil d'hiver apparaît Et disparaît Comme lui mon coeur va disparaître Et tout mon sang va s'en aller S'en aller à ta recherche Mon amour Ma beauté Et te trouver Là où tu es.
Jaques Prevert"Immense et Rouge"
by ~strangeaffair
Angelo di letizia, conosci tu l'angoscia, i singhiozzi, le onte, le accidie, i pentimenti, le notti insonne piene di confusi spaventi, quando gualcito il cuore come un foglio s'affloscia? Angelo di letizia, conosci tu l'angoscia?
Angelo di bontà, conosci tu il rancore, i bui spasimi d'odio, le lacrime di fiele, le Vendetta che, alzando un lungo urlo crudele, vittoriosa s'accampa sugli spalti del cuore? Angelo di bontà, conosci tu il rancore?
Angelo di salute, conosci tu le Febbri che lungo i muri scialbi dell'ospizio, com'esuli, van strascicando i piedi, e biascicando tremuli un po' di sole chiedono, che le scaldi e le inebri? Angelo di salute, conosci tu le Febbri?
Angelo di bellezza, conosci tu le grinze, l'orgasmo d'invecchiare, e la disperazione di leggere un'occulta, orrida devozione negli occhi ove i nostri occhi avidi un tempo attinsero? Angelo di bellezza, conosci tu le grinze?
O angelo felice, angelo luminoso, in fin di vita Davide avrebbe domandato la salute agli effluvi del tuo corpo incantato, ma io le tue preghiere solo chiedere oso, o angelo felice, angelo luminoso!
Reversibilità
I fiori del male
Charles Baudelaire
appassito il tuo colore
Esile burattino, figliastro. Solo rinneghi il tuo presente appassito, svuotato di carne, quella palpitante, quella trasudante di gocce sature di vita, inzuppate.
Le mani premono tra i capelli trucioli ad implorare per arrogarsi un destino a cui appartenere. Bocca protesa ad agognare il piatto. Vuoto d’amore.
Quello che crediamo essere il nostro amore, la nostra gelosia, non è un’unica passione continua, indivisibile. Amore, gelosia sono composti da un’infinità di amori successivi, di gelosie diverse, che, quantunque effimeri, grazie alla loro molteplicità ininterrotta suscitano l’impressione della continuità, l’illusione dell’unità. “Swann”372
Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato; ritira le unghie nelle zampe, lasciami sprofondare nei tuoi occhi in cui l'agata si mescola al metallo.
Quando le mie dita carezzano a piacere la tua testa e il tuo dorso elastico e la mia mano s'inebria del piacere di palpare il tuo corpo elettrizzato, vedo in ispirito la mia donna.
Il suo sguardo, profondo e freddo come il tuo, amabile bestia, taglia e fende simile a un dardo, e dai piedi alla testa un'aria sottile, un temibile profumo ondeggiano intorno al suo corpo bruno.
Abandonado como los muelles en el alba. Es la hora de partir, oh abandonado! Sobre mi corazón llueven frías corolas. Oh sentina de escombros, feroz cueva de náufragos! En ti se acumularon las guerras y los vuelos. De ti alzaron las alas los pájaros del canto. Todo te lo tragaste, como la lejanía. Como el mar, como el tiempo. Todo en ti fue naufragio ! Era la alegre hora del asalto y el beso. La hora del estupor que ardía como un faro. Ansiedad de piloto, furia de buzo ciego, turbia embriaguez de amor, todo en ti fue naufragio! En la infancia de niebla mi alma alada y herida. Descubridor perdido, todo en ti fue naufragio! Te ceñiste al dolor, te agarraste al deseo. Te tumbó la tristeza, todo en ti fue naufragio! Hice retroceder la muralla de sombra. anduve más allá del deseo y del acto. Oh carne, carne mía, mujer que amé y perdí, a ti en esta hora húmeda, evoco y hago canto. Como un vaso albergaste la infinita ternura, y el infinito olvido te trizó como a un vaso. Era la negra, negra soledad de las islas, y allí, mujer de amor, me acogieron tus brazos. Era la sed y el hambre, y tú fuiste la fruta. Era el duelo y las ruinas, y tú fuiste el milagro. Ah mujer, no sé cómo pudiste contenerme en la tierra de tu alma, y en la cruz de tus brazos! Mi deseo de ti fue el más terrible y corto, el más revuelto y ebrio, el más tirante y ávido. Cementerio de besos, aún hay fuego en tus tumbas, aún los racimos arden picoteados de pájaros. Oh la boca mordida, oh los besados miembros, oh los hambrientos dientes, oh los cuerpos trenzados. Oh la cópula loca de esperanza y esfuerzo en que nos anudamos y nos desesperamos. Y la ternura, leve como el agua y la harina. Y la palabra apenas comenzada en los labios. Ese fue mi destino y en él viajó mi anhelo, y en el cayó mi anhelo, todo en ti fue naufragio! Oh sentina de escombros, en ti todo caía, qué dolor no exprimiste, qué olas no te ahogaron. De tumbo en tumbo aún llameaste y cantaste de pie como un marino en la proa de un barco. Aún floreciste en cantos, aún rompiste en corrientes. Oh sentina de escombros, pozo abierto y amargo. Pálido buzo ciego, desventurado hondero, descubridor perdido, todo en ti fue naufragio! Es la hora de partir, la dura y fría hora que la noche sujeta a todo horario. El cinturón ruidoso del mar ciñe la costa. Surgen frías estrellas, emigran negros pájaros. Abandonado como los muelles en el alba. Sólo la sombra trémula se retuerce en mis manos. Ah más allá de todo. Ah más allá de todo. Es la hora de partir. Oh abandonado.
Pablo Neruda
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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro,
MARCEL PROUST non avrebbe forse visto in se stesso.
L'architettura è un fatto d'arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi. La Costruzione è per tener su: l'Architettura è per commuovere.
D'un parco un getto d'acqua sospira su all'Azzurro!
- Verso il tenero Azzurro d'Ottobre mite e puro
Che guarda in grandi vasche la sua malinconia
E lascia, su acque morte, dove, fulva agonia
Le foglie errano al vento tracciando un freddo viaggio,
Il sole trascinarsi giallo col lungo raggio.
by ~NakoInverse
l'uomo e il mare
L'UOMO E IL MARE (Charles Baudelaire)
Sempre il mare, uomo libero, amerai! Perché il mare è il tuo specchio; tu contempli nell'infinito svolgersi dell'onda l'anima tua, e un abisso è il tuo spirito non meno amaro. Godi nel tuffarti in seno alla tua immagine; l'abbracci con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore si distrae dal suo suono al suon di questo selvaggio ed indomabile lamento. Discreti e tenebrosi ambedue siete: uomo, nessuno ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto, mare, le tue più intime ricchezze, tanto gelosi siete d'ogni vostro segreto. Ma da secoli infiniti senza rimorso né pietà lottate fra voi, talmente grande è il vostro amore per la strage e la morte, o lottatori eterni, o implacabili fratelli!
co sto mal di gola e raffreddore e febbre a 37 e 2 ho passato una nottata….altro che lieve sospiro doloroso….
NEWYORKER’s last blog post..a quando la raccolta differenziata per i cadaveri nei boschi?
:mrgreen: :roll: Vabbé
Francesca’s last blog post..nottata stanca
Sempre bravissima a dipingere gli attimi…
bellissimo…
:cool: grazie Rab
Glauco! Il mio scrittore preferito…grazie:) :oops:
francesca’s last blog post..nottata stanca
stai forse meditando di cambiar l’avatar? è parecchio che lo tieni…
brava bravissima!!! smack
NEWYORKER’s last blog post..a quando la raccolta differenziata per i cadaveri nei boschi?
No New, ancora no perché questa sono io :!: :sad:
Francesca’s last blog post..nottata stanca
Bello ed emozionante.
Ieri notte ero molto nervosa e mi sono comportata da cretina nevrastenica. Poi ne abbiamo parlato. Sa come sono fatta e conosce le mie sclerate… adolescenziali
Melania’s last blog post..passato, presente (futuro?)
Francesca cara sai descrivere un emozione con parole semplice che rendono tutto sensazionale…
roselia’s last blog post..Write!
secondo te perchè mel gli ha detto addio????? qual’è la verità!!!
NEWYORKER’s last blog post..a quando la raccolta differenziata per i cadaveri nei boschi?
ops…l’apostrofo ad “un” l’avevo messo però…
roselia’s last blog post..Write!
bellissimo…
come sempre d’altro canto!
baci, Francesca
laprofumiera’s last blog post..torna il sole
Essenziale e perfetta. Complimenti.
.:.
hermansji’s last blog post..in certi casi la conversazione nella blogosfera diventa pesante
Brava Fra. :smile: ti piace il tedesco?! io preferirei sapere di gran lunga l’inglese.
Buona serata
xeena’s last blog post..Umorismo sudtirolese
ciao francesca: bello questo blog! ripasso presto (p.s. a proposito di traduzioni, mi sono cimentato con un paio di poesie di Billy Collins e una di Sylvia Plath,ma a me non mi si fila nessuno…) :smile:
Mani mute… estremamente efficace questo accostamento!
principasticcio’s last blog post..SCOOP: Il primo bagno di princi!
Una basta…….crea meno confusione permettendo di concentrarti sul niente………allora ti accorgi che Una vale più di niente…..” Dimenticandolo ” per sempre.
Un Bacio Salvatore. :cool:
La notte che stanca che inquieta…
io la amo perché c’è silenzio e posso ritrovarmi e fare i conti con me stessa…
demi4jesus’s last blog post..Ulisse, pensante navigante
Amare – non – amare
il tuo corpo
sospeso sul mio
in un istante perpetuo.
Dormire – non – dormire
sotto i silenziosi vestiti
guardiani
delle nostre fragilità.
Ciao è la prima volta che vengo a trovarti e ci tornerò ancora, bel blog, bei scritti. Complimenti.
Il cantastorie errante
Il cantastorie errante’s last blog post..Solidarietà
mi fa venire in mente un libro:
“Chiedi alla polvere” di John Fante.
Alex
Alex’s last blog post..Sabato italiano!
Ho appena chiuso la mia notturna telefonata di buonanotte. Siamo entrambi un po’ nevrastenici, scoccano le scintille per niente. Ma va bene, ugualmente…
Notte Fra…
Melania’s last blog post..passato, presente (futuro?)
…complimenti!!! :wink:
Pino Amoruso’s last blog post..MeMe: le Cinque Canzoni
Mel…l’importante è superare certi momenti :wink:
Roselia: grazie, amo proprio questo, le istantanee…fermare degli istanti, delle emozioni intense :lol: sulla carta
la profumiera: mercì :smile:
XEENA: si ho fatto le elementari alla scuola tedesca…ma “chi se ricorda?” :mrgreen:
LACHIESADELLESTORIE: contentissima della tua visita!!! :lol:
SALVATORE: si una vale più di niente, spesso più di tutto
PRINCI si, sembra anche a me! :lol: ! :eek:
NOEMI: notte amica-nemica :???:
CANTASTORIE: :!: , a presto allora :razz:
ALEX:ask the dust…vedo qui in libreria la copia in originale (non è mia) Comprerò la versione tradotta :lol:
MEL: sono contenta
PINO: grazie :lol:
NEW: la verità è che per fortuna non gli ha detto addio :smile:
Francesca’s last blog post..nottata stanca
come diceva Eduardo: adda passà ‘a nuttata…
Finazio’s last blog post..Una mattina mi son svegliato ed ho trovato l’invasor
grande Eduardo… :cool:
Ciao Finazio… :lol: già, come dice Rab, grande eduardo…
francesca’s last blog post..nottata stanca
Due pennellati semplici ed estremamente efficaci…
Franca’s last blog post..Le ragioni della sconfitta
grazie Franca :smile:
francesca’s last blog post..nottata stanca
E cosa posso aggiungere, a quanto è stato già detto? Niente, ovviamente, se non l’enensimo complimento per una scrittura diretta e lineare, che sa di buono…
Fabioletterario’s last blog post..Il topolino dei denti da latte
Sei moltobrava a usare gli aggettivi (debole, chiuse,lercio) che danno nella prima parte di questo brevissimo racconto il senso di una resa, di una disfatta esistenziale, poi con esili c’è l’inversione di tendenza e arriva la speranza.
Il tuo scritto mi è piaciuto tantissimo.
Buona domenica
Fino
Fino’s last blog post..Borges e Kafka
grazie Fino, a te una felice serata e una buona domenica
Francesca’s last blog post..cento perline variopinte