
Virgilio Guidi
” Angoscia “1958
E’ forse possibile ch’Ella mi faccia perdonare le ambizioni continuamente schiacciate, che una fine negli agi compensi le epoche di indigenza, che un giorno di successo ci addormenti ’sulla vergogna della nostra fatale inettitudine? (O palme! diamante! - Amore, forza! - più in alto di tutte le gioie e le glorie! - ad ogni costo - dovunque, démone, dio - giovinezza di questo essere: io!). Che gli accidenti della pantomima scientifica e dei movimenti di fraternità sociale siano teneramente amati come progressiva restituzione della libertà primitiva? Ma lei, il Vampiro che ci rende gentili, ordina che ci divertiamo con quanto ci lascia, o che altrimenti siamo più buffi. Correre alle ferite, attraverso l’aria spossante e il mare; ai supplizi, attraverso il silenzio delle acque e dell’aria che uccidono; alle torture che ridono, nel loro silenzio atrocemente agitato.
Poeta vsionario? Chi è lei, il vampiro che ci rende felici? E’ l’angoscia che si trasforma in gioia masochista? L’impossibilità di essere normali che ci fa naufragare beati nell’anormalità, arresi ad essa?
Parole agghiaccianti che si dibattono in una richiesta ossessiva di identificazione nel dolore, l’angoscia del nulla prima e la necessità del vuoto poi per cominciare a vivere ancora, rinnovati?
L’angoscia triste, oscura che ritorna sempre nei suoi versi:
A, noir corset velu des mouches éclatantes
Qui bombinent autour des puanteurs cruelles,
Golfes d’ombre, (…)
“Io dovrei avere un inferno per l’ira, un mio inferno per l’orgoglio, - e l’inferno della carezza; un concerto di inferni” dice ancora Rimbaud.
Inferno, amore, angoscia ,gioia, perché tanta disperazione e fremito di vita insieme? “torture che ridono”
Chi sei, chi eri Arthur? Uomo perduto che racconta la vita?
























ReD PassiON. by ~JoTaRTe












by ~NakoInverse 

E’ sempre imbarazzante fare gli auguri ad un’amica per l’epifania; tuttavia desidero augurarti un dolce ed indimenticabile 6 gennaio.
Auguri, sinceri.
Antonio
Antonio Cracas’s last blog post..Racconti di guerra nei blog
Buon anno! :-))
specchio’s last blog post..MUSICA E CINEMA
grazie ragazzi!!! Da brava Befana sono molto indaffarata! :mrgreen:
francesca’s last blog post..ARTHUR RIMBAUD ??Illuminazioni?”
Capisco bene che tu possa essere indaffarata… io ho provveduto già stamani… adesso mi dedico a Arthur Rimbaud…
Buona serata, Fra
Melania
Melania’s last blog post..riflessione stranamente equilibrata
visto che sei così “letteraria” potresti aiutarmi con il mio “il rosso e il nero” del caro stendhal, che proprio non riesco a mandare giù e ci faccio a cazzotti da una settimana
Eccio’s last blog post..Thinking blogger AWARD
Perchè essere per forza “normali”?
Franca’s last blog post..E Calamandrei raccontò la Costituzione
Francesca, sai, secondo me il mio amico Gino che ha una ditta di impianti elettrici ha letto Rimbaud.
Gli piace così tanto che sull’insegna del negozio ha voluto mettere “illuminazioni!”.
Non lo facevo così colto…..mah!
Ciao romantica
Flavio
nadiaflavio’s last blog post..LA BEFANA VIEN DI NOTTE????.
Eccio…non sono così letterata!!! :oops:
Franca…concordo “perché per forza normali?” ciascuno è se stesso
Flavio…sei troppo simpatico Flavio, sei grande! :grin:
francesca’s last blog post..ARTHUR RIMBAUD ??Illuminazioni?”
“E’ l’angoscia che si trasforma in gioia masochista? L’impossibilità di essere normali che ci fa naufragare beati nell’anormalità, arresi ad essa?
Parole agghiaccianti che si dibattono in una richiesta ossessiva di identificazione nel dolore, l’angoscia del nulla prima e la necessità del vuoto poi per cominciare a vivere ancora, rinnovati?”
Cara Francesca, come i poeti maledetti molte volte anche noi ci ritroviamo sommersi da queste rivoluzioni interiori.. mossi da queste passioni… e talvolta non riusciamo neanche a discernere la gioia dal dolore… tutto si fonde in maniera quasi mistica dentro di noi..
E, come dici tu, a volte sentiamo questo nulla anogscioso dentro noi e poi, come catapultati in una nuova dimensione, comprendiamo che quel vuoto ci è necessario per ricominciare a vivere.. è lo spazio entro cui si muoviamo e siamo…lo spazio entro cui hanno una collocazione le nostre sillabe e i nostri silenzi… e la nostra vita è come il vuoto spaziale entro cui si muovono e coesistono forze di gravità diverse…
un vuoto “pieno” di tensioni e coesioni… “tu chiamale se vuoi… emozioni..”
demi4jesus’s last blog post..Il nostro fragile equilibrio? mI sEnTo nuVola?
Ehehehehe… ho appena notato che ci siam commentate insieme
demi4jesus’s last blog post..Il nostro fragile equilibrio? mI sEnTo nuVola?