Mag 18 2008
Je cherche l’or du temps
Con questo testo pubblicato nel 1924, il poeta André Breton firmò la nascita del movimento letterario ed artistico dei surrealisti. Il surrealismo fu all’origine di un progetto principalmente letterario che integrò rapidamente le arti visive.

| (Manifeste du Surréalisme (1924), in Manifestes du Surréalisme, Paris, Gallimard, 1963, pp. 12-13)
"Cette imagination qui n’admettait pas de bornes, on ne lui permet plus de s’exercer que selon les lois d’une utilité arbitraire; elle est incapable d’assumer longtemps ce rôle inférieur et, aux environs de la vingtième année, préfère, en général, abandonn l’homme à son destin sans lumière. |
| (Manifesto del surrealismo (1924), Torino, Einaudi, 1966, pp. 11-12).
A quell’immaginazione che non ammetteva limiti, permettiamo appena di esercitarsi, adesso, secondo le norme di un’utilità arbitraria; essa è incapace di assumere per molto tempo questa funzione inferiore, e intorno ai vent’anni, preferisce di solito, abbandonare l’uomo al suo destino senza luce. |
Sin da giovanissimo André Breton si appassiona di poesia (Baudelaire, Mallarmé, Huysmans e Rimbaud) e arti figurative (Gustave Moreau, Pierré Bonnard, Edourd Vuillard e Paul Signac).
Nel 1914 s’iscrive al primo anno di medicina perché è interessato alla psichiatria e in particolar modo alle analisi freudiane.
Nel 1916 scrive il suo primo poema in prosa, Âge, che risente fortemente dell’influsso di Rimbaud. In questi anni conosce anche Jacques Vaché e Apollinaire. E’ soprattutto l’amicizia con quest’ultimo ad influenzarlo notevolmente.
Inizialmente, nel 1919, aderisce al dadaismo, fondando, nello stesso anno, insieme Philippe Soupault, e Louis Aragon la rivista "Littérature".
Nel 1924, pubblica il Manifesto del Surrealismo, prima formulazione teorica del movimento di cui è il principale artefice e organizzatore. Seguendo il principio per cui il surrealista non deve fare "letteratura", si esprime nelle più disparate modalità: esperimenti di scrittura automatica, simulazioni di patologie del linguaggio, racconti tra sogno e realtà, poesie che conoscono momenti di gaiezza su un fondo di tenebra e delirio. Breton ritiene che la felicità non si possa ricercare quasi come fosse il risultato di una formula matematica. Ed è solo nel sogno che l’uomo è completamente libero e tutto è possibile.
Tra il ‘32 e il ‘40 Breton scrive alcuni dei suoi libri più importanti: I vasi comunicanti (1932), L’amore folle (1937), l’Antologia dell’humour nero (1937).
Per paura dell’avanzata del nazi-fascismo Breton sceglie di lasciare la Francia e si rifuggia negli USA. Nel 1946 ritorna in “patria” e cerca di rilanciare il movimento surrealista ormai in lento ma inesorabile declino.
Gli ultimi anni della sua vita s’impegna contro la guerra d’Algeria e contro ogni piccola e grande ingiustizia. Si occupa inoltre della riedizione delle sue opere, s’interessa all’occultismo e ai giovani pittori e poeti che vanno a trovarlo. Muore il 28 settembre1966.
Questo è il suo epitaffio: ANDRE’ BRETON 1896 - 1966 "Je cherche l’or du temps"
fonte Wikipedia
18 responses so far






















by ~NakoInverseoro rosso
Felicity... by ~Aartus






















Sempre interessante passare da qui…
irlandas last blog post..Non é la fame ma l’ignoranza che uccide
Questo post è come il pesce azzurro, aiuta la memoria, Ciao (O)
UMIs last blog post..I soliti idioti rompi coglioni
Bel post, molto educativo, non lo conoscevo.
Http500s last blog post..Inter Campione d’Italia
“Tra le tante disgrazie di cui siamo eredi, bisogna riconoscere che ci è lasciata la massima libertà dello spirito. Sta a noi non farne cattivo uso”.
Il problema, purtroppo, è che non siamo capaci di usarla…
Francas last blog post..La Bocca della Verità
Irlanda che piacere la tua visita!!!
Ciao!
Franca, purtroppo Hai ragione da vendere 
Umi: bellissima similitudine …il pesce azzurro
http500: sono contenta quando posso passare qualcosa a qualcuno
francescas last blog post..Je cherche l’or du temps
Breton, Eluard sono dei grandi. L’avanguardia con loro si sprovincializzò.
Mi piace a volt e fare con gli amici “Il cadavere squisito”, il gioco poetico inventato dai surrealisti.
Buona giornata
Fino
Finos last blog post..Monika e Jakub
Allora ora te lo chiedo: ma per un post così denso, Francesca, e se vogliamo anche piuttosto erudito, quanto studi?
Fabioletterarios last blog post..Interisti si diventa (per convenienza)
Ciao Fino, buona giornata a te!
Fabio, non studio,Breton è una vecchia conoscenza.
prendo dunque ad esempio questo post: io amo e conosco André Breton, naturalmente. Ho letto di lui tantissimo, come amo Baudelaire, Verlaine, Mallarmé, Rimbaud, Proust..ecc. Infatti troverai molti miei vecchi post su di loro. Il primo manifesto del surrealismo del 1924 e gli altri a seguire sono qualcosa , a mio parere, che deve essere a conoscenza di tutti …a me quindi piace divulgare la cultura artistica e letteraria di cui sono ghiotta. Il mio blog nasce anche per questo.
Il resto è facile, quando non faccio io una recensione cito la fonte, come in questo caso.
Ti abbraccio
Francescas last blog post..Je cherche l’or du temps
ecchime o musa….
non penserai che io legga tutta sta pappardella vero?
ad ogni modo preferisco “cherchez la femme”
non ti trascurerò mai
ne me quittes pas
NEWYORKERs last blog post..la professoressa tutta linee e curve
francescas last blog post..Je cherche l’or du temps
vada per il caffè (C)
prosit
NEWYORKERs last blog post..la professoressa tutta linee e curve
“Je cherche l’or du temps”: quanto sono dense queste parole!
principasticcios last blog post..Excellent
Cara Fra, ripasso a leggere il tuo post in un momento con meno mal di testa, in questo momento ho difficoltà a connettere.
Un abbraccio e buona serata
Melanias last blog post..19 maggio
Hai cambiato nome al blog?
Http500s last blog post..Facebook - Bill Gates
si
é il suo vecchio nome (H)
francescas last blog post..seduzione e inquietudine
bel post (Y)
evacontroevas last blog post..Psyco
Tempo fa avevo riportato nel mio blog questa frase, tratta dal Secondo Manifesto del Surrealismo: “Chiunque si esprima non fa nient’altro che accontentarsi di una possibilità di conciliazione molto oscura tra ciò che sapeva di dover dire e ciò che sullo stesso argomento non sapeva di dover dire e tuttavia ha detto”. Molto significativa.
Ciao Francesca, buona giornata.
Pims last blog post..Il fachiro
moltissimo PIM!! Ciao Eva
Grazie
francescas last blog post..” Woman-on-Red”