
DA
“IL LIBRO DELL’INQUIETUDINE”
13.6.1930
60
(186)
Vivo sempre nel presente. Non conosco il futuro.
Non ho più il passato. L’uno mi pesa come la
possibilità di tutto, l’altro come la realtà di nulla.
Non ho speranze né nostalgie. Conoscendo ciò che è
stata la mia vita fino ad oggi (tante volte e per tanti
versi l’opposto di come avrei voluto), cosa posso
presumere della mia vita di domani se non che sarà ciò
che non presumo, ciò che non voglio, ciò che mi
succede dal di fuori, perfino attraverso la mia volontà?
Non c’è niente nel mio passato che mi faccia ricordare
una cosa con il desiderio inutile di avere di nuovo
quella cosa. Non sono mai stato altro che un residuo e
un simulacro di me stesso. Il mio passato è ciò che non
sono riuscito ad essere: non ho nostalgia nemmeno
delle sensazioni di momenti passati: quello che
sentiamo esige il suo momento; quando il momento
è passato si volta pagina, la storia continua ma non
continua il testo.
Breve ombra scura di un albero cittadino,
lieve rumore di acqua che cade nella fontana triste,
verde dell’erba regolare (giardino pubblico sul far
del crepuscolo): voi siete per me in questo momento,
l’universo intero, perché siete il contenuto pieno della
mia sensazione cosciente: dalla vita non voglio altro
che sentirla perdersi in queste sere impreviste, al suono
di questi bambini estranei che giocano in questi giardini
sbarrati dalla malinconia delle strade che li circondano,
e incorniciati, oltre che dai rami alti degli alberi,
dal vecchio cielo dove le stelle ricominciano.
Bernando Soares…
poi timidamente mi confidò che,
non avendo molte cose da fare
né dove andare, né amici cui
poter far visita, né passione per
la lettura, era solito passare
le sue serate, nella sua stanza
d’affitto, scrivendo anche lui.
Fernando Pessoa
Il libro di Soares è certamente un romanzo. O meglio, è un romanzo doppio, perché Pessoa ha inventato un personaggio di nome Bernardo Soares e gli ha delegato il compito di scrivere un diario. Soares è cioè un personaggio di finzione che adopera la sottile finzione letteraria dell’autobiografia. In questa autobiografia senza fatti di un personaggio inesistente consiste l’unica grande opera narrativa che Pessoa ci abbia lasciato: il suo romanzo”. (Antonio Tabucchi)
Leggendo questo libro si prova una mescolanza di suggestioni incredibilmente intense..l’anima umana spogliata di sovrastrutture e offerta tra meditazioni, deliri e impeti straordinari.
“Vivere è essere un altro”.
























ReD PassiON. by ~JoTaRTe












by ~NakoInverse 

sembra interessnte…
lo inserirò tra i libri che intendo prendere per sfruttare un buono libro ricevuto in queste vacanze.
Un bacio
barbie’s last blog post..Anniversaire!
Interessante il post anche se la conclusione “Vivere è essere un altro” non mi trova d’accordo.
Ciao!
Daniele
Daniele Verzetti, Rockpoeta’s last blog post..OPINIONE DEL ROCKPOETA: Da Napoli a Baghdad…
certo daniele, nemmeno io sarei d’accordo…ma forse pessoa cerca l’altro se stesso che spesso noi rinneghiamo…forse quando dice “vivere è essere un altro” vuol dire : è riconoscersi…non lo so in realtà, ma questo libro è affascinante
Francesca’s last blog post..pessoa presenta soares
Ci deve essere veramente tanta voglia di confidarsi in uno scrittore che affida al suo personaggio il compito di scrivere un diario: quasi un mettersi allo specchio nel chiaro intento di compiere un’attività di introspezione. A presto, Fabio
Fabio’s last blog post..In bici nel Parco di Molentargius
Bernando Soares come Jacopo Ortis.
Pessoa è un autore che devo approfondire…
Ti ho linkato anche io
Richard Gekko’s last blog post..L’eclissi - Subsonica
fabio… :arrow: è come delegare un altro se stesso ad aprire completamente il lato più nascosto…credo
Richard :arrow: ciao, ne vale la pena :smile:
francesca’s last blog post..pessoa presenta soares
Ciao cara Fra, in questi giorni sono terribilmente incasinata sul lavoro e non trovo molto tempo da dedicare al blog e a voi miei amici virtuali. spesso di rimediare quanto prima. Ho dato una scorsa veloce e questo libro mi sembra molto interessante, e si addice al mio umore del periodo.
un abbraccio e buona giornata
Melania
Melania’s last blog post..deserto
Mi ha colpito quel passaggio dove si dice che le sensazioni passate una volta riprese non hanno più lo stesso sapore del momento che si sono vissute!
Verissimo!
Quando mi sono sposato avevo la sensazione che fortunatamente poteva essere per sempre….ora ho la sensazione che sfortunatamente sarà per sempre!
Scherzo naturalmente e mia moglie lo sa!
W Pessoa alias Soares!
W francesca.
Flavio
nadiaflavio’s last blog post..Dieci notizie strane, ma dove?
Melania :arrow: anch’io sono un pò incasinata mel…ora sono in uff, ho appena mangiato!
Flavio :arrow: sarà per sempre in un matrimonio è una prospettiva meravigliosa!!! Anche io spero che tra me e mio marito sarà per sempre!!! :wink:
francesca’s last blog post..pessoa presenta soares
Mi mancava un blog dedicato alla letteratura italiana, lo trovo molto suggestivo anche nelle immagini che hai scelto in generale.
A questo punto mi hai già conquistata, poi in futuro chissà… :mrgreen:
Ciao!
argomento troppo impegnativo per uno come me, pertanto, glisso lasciandoti un saluto affettuoso
NEWYORKER’s last blog post..più basso di un bassotto, anzi, bassolino!!
Ciao Francesca! post interessante….
roselia’s last blog post..Dire,Fare,Baciare,Lettera e Testamento
:oops: grazie delle visite e dei commenti.
Sono tua lettrice anche se spesso non lascio impronte…
a presto
Mayra
Io ho preso oggi “L’arte di farsi rispettare” mi sa che é troppo pesante peró, non ho la testa in ordine per certi libri….il tuo sembra molto interessante.
Un saluto
xeena’s last blog post..Ma la sosia di chi??!!
Sono innamorato della prosa di Pessoa, grazie per averlo ricordato :eek:
Finazio’s last blog post..Messaggio agli italiani a blog unificati
new :arrow: a me bastano i saluti :razz:
roselia :grin:
xeena :arrow: non l’ho letto, poi mi dici com’è :?:
Finazio :arrow: anch’io lo adoro :wink:
Francesca’s last blog post..pessoa presenta soares
Come sai mi basta la lettura del mio il rosso e il nero ora :oops:
Eccio’s last blog post..Old Spot
hai ragione Eccio, :mrgreen:
Francesca’s last blog post..pessoa presenta soares
L´ho letto l´anno scorso e ogni tanto, quando sbuffo per la fatica del mio lavoro, penso a Soares e ringrazio il cielo di non essere un contabile
Oscar Ferrari’s last blog post..TONY BLAIR O SOFIA LOREN?
La conclusione non mi trova d’accordo.
Per me essere se stessi è un principio irrinunciabile
Franca’s last blog post..E Calamandrei raccontò la Costituzione
Dicevano certi saggi che l’unico tempo che si ha a disposizione è il presente.. il passato è passato ed il futuro deve ancora arrivare.. attaccarsi quindi al passato o confidare solo sul futuro non fa nient’altro che perdere tempo e non realizzare obiettivi concreti
Stefano’s last blog post..Dibattito abortito
oscar :arrow: io scrivo, ho frequentato la scuola di giornalismo, ho pubblicato qualcosa—ma purtroppo sono anche una contabile :sad:
Franca :arrow: credo che Pessoa attraverso Soares cerchi di identificare se stesso. Con pudore si accosta all’illusione di un altro essere che inventa e anima, e attraverso questa vita va alla ricerca del suo io interiore e lo trova …quindi “vivere è essere un altro” e come dire attraverso l’altro, personificando l’altro ho identificato me stesso…ma è solo la mia opinione…
Stefano :arrow: rispetto la tua opinione, ma non mi trovi d’accordo. La memoria del passato ci identifica e ci proietta verso il futuro…il presente sono il passato e il futuro insieme perchè ogni istante vissuto è già passato e l’istante successivo è già futuro…passato presente è futuro sono un’unica cosa, siamo noi
francesca’s last blog post..e adesso fatevi due risate
Pessoa, chi erano mai costoro?
Innumerevoli vivono in me, diceva il poeta; direbbe Pirandello: uno, nessuno e centomila.
Bellissimo libro, ma sono di parte (adoro i Pessoa), molto bello anche “L’anno della morte di Ricardo Reis” di Saramago.
carlo’s last blog post..vi è una certa inclinazione di luce
francesca’s last blog post..e adesso fatevi due risate
quando avro’ finito di leggere il mattone (viste le dimensioni) di follet quello di ghandi e di m.l. king e almeno un altra decina li in fila che aspettano lo aggiungero’… :cry:
Dona’s last blog post..*La magia del libro
io non l’ho letto…ma mi spaventi un pò :???: …
Francesca’s last blog post..e adesso fatevi due risate
Mia cara… forse dovrei leggere questo libro in questo periodo.. eheheh grazie per questo post…
un abbraccio.. Noemi
demi4jesus’s last blog post..Tu chiamale, se vuoi, emozioni?
in Rua Dos Douradores… su quel secondo piano che da sull’infinito.. quel piccolo aiuto contabile ha vissuto tutte le vite, ha sentito tutti i prfumi, s’è addormentato al suono di tutte le melodie, ha combattuto tutte le più spaventose guerre… Solo così si accorse della vanità del tutto. “L’universo non è mio: l’universo SONO io.”