Lug 03 2008
l’azzurro del cielo
" Io non sono un filosofo ma un santo, forse un pazzo" , diceva Georges Bataille, che è stato, o comunque ha aspirato a essere tutto, interessandosi alla filosofia come all’arte, alla sociologia come all’economia, all’etnografia come all’antropologia, all’erotismo come alla violenza, alla criminalità come alla religione e ad altro ancora.
Restato giovanissimo orfano di padre, si direbbe dalle sue confidenze autobiografiche ossessionato da un mostruoso rapporto con la madre. Certo è che Bataille concentrò il suo sforzo, solo apparentemente dispersivo per versatilità, nella riabilitazione della parte maledetta dell’essere che emerge nella poesia attraverso la trasgressione delle leggi comuni del linguaggio. "L’estasi dei santi, l’ebbrezza; l’effusione erotica, il riso, l’effusione del sacrificio, l’effusione poetica" furono per Bataille "l’insieme dei comportamenti palesi" di quanto definì "sovranità", la totalità da conseguire.
Le bleu du Ciel reca in calce la data di stesura: "maggio 1935", ma non fu pubblicato perché ritenuto dall’autore troppo personale. Hitler era arrivato al potere assoluto in Germania, Ma Bataille era convinto che un suo privato tormento fosse all’origine delle mostruose anomalie de "L’azzurro del cielo" . Solo 22 anni dopo si lasciò convincere ad affidare ad un editore questa atroce premonizione del male.
L’azzurro del cielo di Georges Bataille
15 responses so far























by ~NakoInverseoro rosso
Felicity... by ~Aartus






















Complimenti, recensisci spesso libri particolari e, almeno per me, meno noti.
Ciao
Daniele
Daniele Verzetti, Rockpoetas last blog post..L’Angolo del Rockpoeta: INGRID!!!
beato lui, che è riuscito ad essere tutto. Io vorrei per lo meno essere qualcosa, anche se piccolo…
Fabioletterarios last blog post..Ingrid è uscita dalla foresta (e forse anch’io)
ciao Daniele, bataille è inquietante, ma no per questo meno interessante.
Fabio, spesso essere tutto può equivalere a nulla
Ciao Francesca, passo per un saluto veloce e trovo il tuo spazio in splendida forma… Tutto questo azzurro sa tanto di mare e di estate.
Un abbraccio
principasticcios last blog post..Puzzle
le bleu du ciel, le bleu de tes yeux…
ciao Princi…speriamo che non mi stanco domani ….
Bertrand ma tu citi una canzone di Edith Piaf depuis :roll: :roll: mes yeux sont verts
Ciao Fra.
Fra poco vado a dormire.
Ti saluto e ti abbraccio forte.
Melanias last blog post..pausa
Certo che questo Bataille si interessava a tutto tranne che all´agricoltura…
La premonizione del male… Una delle tue frasi più belle! Te la rubo, spero di potere…
Fabioletterarios last blog post..Protezione 30 (ma le orecchie no)
Fabio: certo che si…è universale



Oscar: vero!!!
Melania: ciao, spero tu sia serena!
Cara Francesca ho una sorpresa per te!
Un abbraccio.
Antonio
Antonio Cracass last blog post..Brillante Weblog
ehilà antonio con mucho gusto!
Vorrei sapere perché hai tradotto “bleu” con “azzurro”. Te lo chiedo perché ho riletto questo Blu, storia di un colore. Prima o poi ne parlo sul blog. Ciao.
Albertos last blog post..Se può servire con questo caldo
ciao, non ho tradotto io. la versione originale é “le bleu du ciel” e la versione tradotta è “l’azzuro del cielo”
Ho un bel ricordo di questo libro, un bel tipo Bataille, a leggerlo sembra di essere precipitati in un buco buio e torbido.
Un saluto
Carlo
carlos last blog post..trenta giri di giugno