dal mio diario: pensieri crudeli

pensieri crudeli
 
Non vorrei pensieri crudeli in questa notte di San Lorenzo, in questa magica notte di stelle cadenti che se ne vedi una e la catturi con gli occhi quella speranza nascosta nel cuore può diventare verità . Eppure nostalgici pensieri nutriti di crudeltà arrivano piano a smarrire il mio sogno, il mio tempo. -Dove ci ha portato questo lungo tragitto?- Vorrei chiedere a chi ha fatto un pezzo di strada con me. Perché a volte non riconosco il volto nello specchio? Perché le notti lontane mi sembrano più vive, più vissute, più spesse, ed ora c’è tutto questo rimestio nel cuore? Cosa manca a questa donna matura che ha l’amore del suo uomo, di sua figlia, che corrisponde amore? Questo pensiero che dalla testa serpeggia diritto al cuore e trafigge e penetra e resta, un pensiero crudele si, dove nasce? Nel rimpianto?Nel rimpianto di non avervi accanto ora che siete andati e mi avete lasciata in prima fila? Pensatemi stanotte amori miei lontani, ingoiati dal cielo.
Ore, forse giorni di pensieri crudeli. Pensieri che si affollano, si intrecciano, si sfidano. Pensieri che tormentano. E rivedo il tuo volto prima della festa, il tuo vestito azzurro con schizzi d’arancio che adesso è là , sulla seggiola scarna, e aspetta di essere ancora…sulle mie spalle, forse? Ormai adulte e leggermente piegate in avanti? O su quelle esili e morbide e fresche di un’agile e tenera gazzella? Quella che ti teneva la mano in quegli ultimi istanti…ricordi mammma?
C’è un’ombra nella mia storia. Forse non posso fare nulla perché quest’ombra si dissolva?Qualcuno getta ombre nelle vite degli altri? Si,anche se inconsapevolmente cammina eretto lungo la propria strada sconfinando nella strada dell’altro, a infrangere il silenzio, a sporcare un quadro perfetto con la macchia dell’ingenua stupidità .
Pensieri crudeli mi apre la porta oggi e mi invita a parlare, a raccontare, ¦ma raccolgo solo un pensiero, davvero crudele, rivolto a chi, otto anni fa, non ha potuto o non ha saputo aiutare mia madre che stava morendo.
Un pensiero crudele forse ad uno, o a più d’uno. Medici come padreterni, ma che di eterno hanno lasciato intravedere solo il loro attaccamento al potere. Mi dispiace per quelli che non hanno accolto la mia fiducia e per quelli ai quali non ho saputo concederla.
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Meos circa lumbos mica, o castitatis lorica, aqua tincta seraphica; patera gemmis corusca, panis salsus, mollis esca, divinum vinum, Francisca! (Charles Baudelaire) "La gratitudine è la memoria del cuore." Jean B. Massieu (1772–1846) Read more from this author


18 Responses

  1. ilMaLeNo Gravatar  •  Ottobre 21, 2007 @6:13 pm

    Carissima Francesca è un piacere ritrovarti qui. il tuo addio al cannocchiale spero non sia definitivo (che brutto ossimoro il mio). Intanto inizio a seguirti qui. Leggo sempre belle cose, in qualsiasi blog tu le pubblichi.
    leonardo

  2. francescaNo Gravatar  •  Ottobre 21, 2007 @6:32 pm

    Leo ti ringrazio, tengo moltissimo a te e alle tue visite. A presto :)

  3. eccioNo Gravatar  •  Ottobre 21, 2007 @8:31 pm

    “Un pensiero crudele forse ad uno, o a più d’uno. Medici come padreterni, ma che di eterno hanno lasciato intravedere solo il loro attaccamento al “potere”.
    ” concordo pienamente …

    e poi la notte di san lorenzo è il mio compleanno :D

  4. raphaela2No Gravatar  •  Ottobre 22, 2007 @9:18 am

    come se per loro la morte fosse una cosa lontana, ci sono medici che fanno il loro lavoro con umiltà, per passione, ma altri……….è meglio non parlare, come hai detto tu….crudeli….
    ….mi sento a mio agio qui, ciao Francesca

  5. newyorkerNo Gravatar  •  Ottobre 22, 2007 @11:48 am

    più che focalizzare il mio commento sui medici e la loro insensibilità, che non mi sembra siano l’oggetto del tuo post, preferisco riflettere sui tuoi ricordi di quel tempo che fu…..ho la fortuna di averla ancora la mamma ma già penso a lei con nostalgia di quel tempo che fu….spesso ci rifletto e presto ne parlerò anch’io

  6. eccioNo Gravatar  •  Ottobre 22, 2007 @3:09 pm

    però bisogna sempre vivere il presente come se fosse il miglior futuro e il miglior passato.

  7. nonsonounacommessaNo Gravatar  •  Ottobre 22, 2007 @4:33 pm

    Ciao!
    Allora per fare apparire il tuo nome nella header devi semplicemente aprire Paint, aggiungere la foto ed inserire il testo nella foto, una volta inserito il testo e salvato quindi le modifiche, carichi la header nuova..
    spero di essermi espressa abbastanza bene, ciao e a presto :D

  8. ideabrokerNo Gravatar  •  Ottobre 22, 2007 @7:19 pm

    “Mi dispiace per quelli che non hanno accolto la mia fiducia e per quelli ai quali non ho saputo concederla.”

    E’ una “chiusa” stupenda. bravissima!!!
    Complimenti per il blog!
    ;-)

  9. francescaNo Gravatar  •  Ottobre 22, 2007 @8:09 pm

    grazie :)

  10. uneromaineaparisNo Gravatar  •  Ottobre 22, 2007 @8:14 pm

    l’ultima frase potrei adottarla come il mio personale rimpianto. complimenti, sai esprimere cio’ che in genre rimane nascosto in ciascuno di noi

  11. francescaNo Gravatar  •  Ottobre 22, 2007 @8:19 pm

    ti ringrazio…a presto :)

  12. ElisaNo Gravatar  •  Ottobre 22, 2007 @8:22 pm

    volevo ringraziarti per il tuo aiuto con le immagini.
    Purtroppo non ho molto tempo in questo periodo per dedicarmi al blog, ma appena posso rifarò tutto il layout, anche grazie al tuo aiuto!
    Se sei d’accordo vorrei aggiungerti nel mio blogroll, visto che mi piace molto il tuo di blog.
    Fammi sapere, buona serata, Elisa.

  13. GocciaNo Gravatar  •  Ottobre 22, 2007 @10:58 pm

    Salve,
    hai un blog stupendo e le foto sono grandiose!
    Complimenti vivissimi… ;)

  14. francescaNo Gravatar  •  Ottobre 23, 2007 @10:27 am

    grazie goccia

  15. astrallaNo Gravatar  •  Ottobre 23, 2007 @11:25 am

    Temo che perennemente nel tempo esisteranno questi quesiti strani, a mezz’aria, che arrivano a folate come i primi sbuffi di neve…
    E come la neve quei pensieri vanno accolti, va acceso il camino e vanno scaldate le mani davanti al fuoco, e il cuore…E’ la vita che li porta…E lasciano una sensazione indefinibile di peso e mancanza…ti auguro serenità. Un abbraccio

  16. francescaNo Gravatar  •  Ottobre 23, 2007 @11:58 am

    hai espresso con completezza un pensiero, un sentimento che è anche il mio…

  17. Captain RoadieNo Gravatar  •  Ottobre 23, 2007 @10:49 pm

    Questo tuo post mi fa pensare ad un sentimento forte che ho provato anch’io, anche se con un contesto lievemente diverso, amo pensare, riflettere, ma poi verso sera mi viene da sorridere e continuo così… per un po’.
    :)

  18. francescaNo Gravatar  •  Novembre 7, 2007 @7:33 pm

    GRAZIE CAPITAN ROADIE

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