Ricordo una mattina come questa, la stessa atmosfera, gli identici colori, le stesse sensazioni, ed io che guido piano, verso casa.
Un Natale alle porte e le luci tutto intorno.
Stivali neri lucidi nuovi. Gonna corta e, non so perché, una strana attesa.
Una musica di Battiato, un remake anni 40.
Via dei Due Ponti e il supermercato SMA zeppo di raggi e colori e panettoni e odore di frutta candita e disidratata.
Qualcuno a casa cucinava già.
Negozi zeppi per gli acquisti dell’ultima ora e strisce pedonali affollate di passanti, ed io con quello strano tramestio nel cuore. Un misto di gioia e dolore.
Io ti sento!
Ma dove sei? Chi ti ha dato il permesso di andartene? Il ricordo di tutto quello che ho vissuto con te in giorni come questo mi gonfia il cuore e non so se riesco ad afferrarne un pezzo e tenerlo con me il più a lungo possibile mamma.
Volevo averne ancora mamma.
Certo che ne volevo ancora.
E scendo a comprarmi le calze.
Ce l’avranno al supermercato un paio di calze per questa sera?

























ReD PassiON. by ~JoTaRTe












by ~NakoInverse 

un pensiero appassionato, intenso
Finalmente riesco a trovare il tempo per passare a salutarti.
Un abbraccio
Ti capisco bene! quella che hai ben detto è una sensazione che ho vissuto anch’io…e tanti altri d’altronde…riteniamoci fortunati di poter serbare questi ricordi che, si, ci rattristano pure, ma ci sono tanto cari e custodiamo gelosamente e con affetto, senza volerli perdere mai. Lieto d’essere passato e del tuo passaggio da me, cara Francesca! ma, se posso, nella foto, in questo post, sei tu?
francesc0
p.s.-dovremmo reciprocamente aggiornare i link ai nostri blog…io vado a farlo…
è la mia mamma

Bellissimo il nuovo blog e bellissimo il post!
Cara Francesca, io sono sempre più sbalordita di quello che sai fare col pc, ma naturalmente prima di tutto per la bravura con cui scrivi. Insomma tu fammi sapere sempre dove sei ed io ti vengo dietro, non importa dove vai, basta che mi chiami. Io invece sono così abitudinaria e in tutti questi siti ci capisco anche poco quindi mi rassegno a restare dove sono anche per una sorta di pigrizia informatica che ultimamente mi prende spesso, forse anche perchè lavoro troppo…ciao amica mia e a prestissimo….Carmela.
Scrivi molto bene, complimenti.
Un piacere leggerti. Ciao.
Ste.
…si leggono le opere di scrittori e poeti che non ci son più, un cambio d indirizzo cosa vuoi che significhi?
ciao
PS bellissimi gatti!
stai ferma con questi template… mi gira la testa!
ciaoooo
Alex
Cara Francesca, Ti avevo vista di passagio nel mio blog. Solo oggi, tornando dalla Sicilia mi sono presa il tempo di leggerti qui. Scrivi molto bene e…sai vivere! perchè sai “far vivere”.