seduzione e inquietudine
Mag 19th, 2008 by Francesca
Oggi su radio tre trattavano questo tema che vorrei riproporre qui.
Perché oggi temiamo tanto il diverso? Perché ciò che in passato era oggetto di seduzione (la cultura zigana ad esempio) oggi è solo fonte di inquietudine?
Perchè la metabolizzazione della differenza è così difficile? Abbiamo forse superato una soglia oltre la quale l’altro, il diverso, è solo fonte di pericolo indiscriminato? L’accettazione dell’altro è oggi solo in funzione dello stato di salute del legame sociale, dell’economia e del benessere,e quando questi parametri saltano l’altro diventa improvvisamente un nemico?
La seduzione, quello che un giorno rappresentava in qualche modo una seduzione, contiene dunque oggi un elemento d’inquietudine. Perché?
La seduzione secondo voi racchiude in sé un elemento di angoscia, di distruzione, di perdita, di spreco?
Etimologicamente parlando il se di sedurre è un se separativo, lo stesso se di sviare, significa separazione, portare fuori strada. Nei grandi miti della seduzione elaborati dall’occidente c’è questo elemento di perdita. Pensiamo alla seduzione delle sirene così legata alla morte: sugli scogli delle sirene biancheggiano cadaveri, quelli dei marinai insidiati dalla loro voce melodiosa.
Ricordate Ulisse che tappò con la cera le orecchie dei suoi compagni perché non ascoltassero?
La seduzione e l’inquietudine sono dunque così strettamente legate?
C’è qualche cosa che non funziona nel nostro legame sociale, nelle nostre culture, per cui l’altro improvvisamente ci fa paura?
F.
Mosaico (particolare) proveniente da Dougga, III sec., conservato presso il Museo del Bardo di Tunisi, tra i più prestigiosi musei archeologici al mondo e certo quello che ospita la più ricca collezione di mosaici romani. Rappresenta Ulisse sulla sua nave, legato all’albero maestro per non soccomebere al canto delle Sirene, qui raffigurate come donne con zampe e ali di uccello.
Ho sentito le sirene cantare una all’altra.
Non credo che canteranno per me.
Le ho viste al largo cavalcare l’onde
Pettinare la candida chioma dell’onde risospinte
Quando il vento rigonfia l’acqua bianca e nera.
Ci siamo troppo attardati nelle camere del mare
Con le figlie del mare incoronate d’alghe rosse e brune
Finché le voci umane ci svegliano, e anneghiamo.
(T. S. Eliot. Il canto d’amore di J. Alfred. Prufrock,trad R. Sanesi)






















by ~NakoInverseoro rosso
Felicity... by ~Aartus






















Abbiamo paura del diverso perchè un lungo processo di alienazione ci ha condotti in questo strato piatto, grigio, svilito. Oggi i mezzi di comunicazione, la moda, la pubblicità mira a mostrarci esattamente uguali. Abbiamo paura di parlarci e di confrontarci. Preferiamo riconoscerci esteticamente uguali agli altri, poichè in ogni angolo se alziamo gli occhi ci lanciano un solo messaggio: consuma !! Non sappiamo più cosa sia il diverso. Abbiamo paura di esprimere un sentimento, lo avvertiamo indesiderante quando accendiamo la televisione e notiamo che tutto è diventato così tristemente meccanico.. Il XXI ci ha fatto questo regalo.. ma per fortuna c’è ancora qualcono che separa la coscienza dal resto. Questa è la prima rivoluzione su cui partire: la parola !!
alessandros last blog post..In linea con l’assassino
C’é sempre qualcosa che non va….un bacio Fra.
xeenas last blog post..Tutto fa un po’ male
Io spesso mi sento “diversa” Fra.
Questo è un dato di fatto, ormai acquisito.
Forse è proprio per questo che amo la seduzione (sedurre ed essere sedotta), nel senso più ampio del termine.
Questo non significa che la seduzione non implichi anche un minimo di inquietudine, ma quel pizzico che rende il tutto più piacevole.
Grazie di tutto e notte serena
Melanias last blog post..19 maggio
Non credo che la seduzione e l’inquietudine vadano a braccetto credo che siano, spesso, due emozioni distinte.
Peraltro questa paura del diverso è sempre esistita. Pensa alla figura di Esmeralda e su come tutti giudicavano gli zingari, lei compresa, dei ladri, dei poco di buono, ecc….
Senza andare a fare citazioni dotte basta pensare alla famosissima versione di Cocciante, con Panella paroliere, per chi la ricordasse. Anche in quell’adattamento questi elementi balzano all’occhio ed all’orecchio di chi segue il tutto.
Oggi poi i timori sono tanti, e va anche detto, che tanti di loro cmq delinquono, Non tutti, e non solo loro, ma anche molti di loro.
Se, a prescindere dalla pelle e dalla razza, esistesse una vera e propria certezza della pena, se ci fosse un maggiore rispetto della legge, forse allora si avvertirebbe meno questo stato d’animo di crescente ansia e paura; ansia e paura che poi sono anche strumentalizzati dalle tv nazionali (Mediaset ma anche Rai)
Daniele Verzetti, Rockpoetas last blog post..OPINIONE DEL ROCKPOETA: La Lampadina…
oggi temiamo il diverso perchè è tra noi…una volta non lo era, era o nei manicomi o nei loro paesi d’origine
ti offro un caffè (C)
NEWYORKERs last blog post..preferisco stare in panchina
La globalizzazione ci ha portato all’omogeneizzazione culturale e all’omologazione consumista.
Abbiamo paura del diverso perchè lo sentiamo “altro da noi”.
L’informazione ha fatto il resto distillandoci a poco a poco la paura…
Francas last blog post..Nicola è uno di noi
Perché lo temiamo? Perché non lo conosciamo. E meno lo conosciamo, più lo temiamo…
Fabioletterarios last blog post..Il cactus è un talismano contro le radiazioni
Perchè la metabolizzazione della differenza è così difficile?
E’ così difficile perchè non esiste un vero “diverso”. I diversi che la nostra cognizione di “diverso” ci propone non sono altro che involucri di un qualcosa che già conosciamo. Si, infatti. Il diverso è sorpresa e quindi, anche, seduzione. Ma il vero “diverso”, non quelo dei nostri giorni.
E poi, se lo trovassimo il “diverso”, scommetti che lo allontaneremo? Sicuro.
Finalfires last blog post..Il gatto e il cane, si
Abbiamo paura di quello che non conosciamo.
) non ci aiutano.
E i media (pronunciata alla latina e non all’inglese, per favore
Continuano a ghettizzare persone sottolineando in maniera eidente quando si tratta di stranieri e omettendo con cura e astuzia quando invece a delinquere sono i nostri connazionali.
Lorella Tapparellas last blog post..Resoconto trasferta emiliana
Abbiamo paura del diverso… Forse ci fa comodo per scaricare le nostre frustrazioni… Abbiamo bisogno di prevaricare l’altro per sentirci grandi. Giulia
è la classica, ancestrale, paura dell’enconnu.
la stessa che ci fa temere quando non abbiamo mai fatto qualcosa e ci accingiamo a farla.
peccato che potrebbe essere trasformata in voglia di misurarsi e non in offesa.
emmas last blog post..Battaglie
Ciao Fra.
Oggi sono abbastanza serena anche se confusa.
La piccola oggi è a pranzo con il suo ragazzo (festeggiano 4 mesi che stanno insieme). Trova sempre il motivo e la scusa per festeggiare, quella birba…
buon pomeriggio e baci
(ho dormito poco e ci vorrebbe… (C) )
Melanias last blog post..19 maggio
quando hai un attimo passa da me.
un parere su un commento e sulla mia risposta.
Melanias last blog post..19 maggio
Penso che siano collegate, anzi, che maggiore è il pericolo o la possibilità di scarsa comprensione e maggiore è il fascino.
Ma non sono molto “dentro ai processi mentali” per cui non ho di preciso idea se questa cosa ha un senso o no, di sicuro questo post mi può dare la spinta a documentarmi meglio.
Grazie dunque.
R
Robs last blog post..Le Note Sparse live!!!
che bel sito!
Mi trovi d’accordo.
L’ho trovato un po’ fuori luogo.
Sarà perché lo spirito del mio post era completamente diverso.
Melanias last blog post..19 maggio
Buona serata Fra. Pioggia e freddo volevo scriverlo anche da Mel ma quel Paolo mi ha fatto girare le balle :-P
xeenas last blog post..Tutto fa un po’ male
E’ sempre una lama tagliente…anche quella che vedo nel dipinto è lei non il suo nobile archetto…un saluto Salvatore.
La paura del diverso, che spesso èxenofobia, è il risultato di un procsso che ci ha visto rinchiuderci sempre più in noi stessi alla difesa di privilegi (veri o presunti) che non si vogliono dividere con altri, anzi l’altro è un nemico che attenta al nostro status.
Buona giornata
Fino
Finos last blog post..Mi scrivono tre amici
Sedurre o essere sedotti implica una certa perdita di controllo, il lasciarsi andare ed e’ qui che secondo me entra in gioco l’inquietidine che e’ data dalla voglia di proseguire in questa nuova scoperta ma allo stesso dall’insicurezza che porta.
Un caro saluto
Dona
Donas last blog post..*All’ alba di un nuovo giorno
La ribellione generalizzata verso il diverso è purtroppo una conseguenza del continuo bombardamento dei media e di chi si fa plagiare da essi.
I cosidetti “diversi” esistono da decenni.. e solo ora ci si fa caso?? Perchè si parla in modo negativo di essi, senza NESSUNO che proponga od attui qualcosa per una soluzione, per farli quantomeno integrare meglio?
Un altro aspetto che fa crescere “diversi” (non è detto uno straniero ma anche il nostro vicino di casa) è quello che ognuno guarda il suo orticello.. fregandosene o chiudendo gli occhi nella filosofia de “la vita è mia e me la gestisco come dico io” che nuoce gravemente alla società
spuntos last blog post..Statistiche isteriche
Buona giornata Francesca!
Http500s last blog post..Lily Allen show
E’ stato illuminante e interessante per me leggere i vostri commenti, credo comunque che possiamo ritenerci in linea generale tutti abbastanza d’accordo su un punto in particolare: “paura del diverso” a causa di una società che ci impone il pregiudizio e dei i mass media ci inviano continui messaggi di pericolo e ci paralizzano. Quindi come sottolinea Fino “l’altro è un nemico che attenta al nostro status” .Sul tema della seduzione invece vorrei approfondire… quello che sostiene Fino si allaccia a ciò che subito dopo scive Dona: “Sedurre o essere sedotti implica una certa perdita di controllo, il lasciarsi andare ed e’ qui che secondo me entra in gioco l’inquietidine”. Quindi l’altro, il diverso, attentando al nostro status con la seduzione ci trasmette inquietudine…perché vorremmo lasciarci andare alla scoperta dell’ “altro”, mane temiamo le conseguenze e ancora come scrive Emma “è la classica, ancestrale, paura dell’enconnu.” La paura del diverso è quindi ancestrale, la società non fa altro che alimentarla.
La paura del diverso può provocare quindi un disagio psicologico, anzi provoca un disagio psicologico, perché viviamo ancorati alla nostra immagine culturale e attraverso il diverso potremmo accorgerci chq questa nostra immagine è sbriciolata. francescas last blog post..seduzione e inquietudine
E, aggiungo, francesca, chissà il disagio psicologicoche l’altro prova nei nostri confronti…
Fabioletterarios last blog post..Come Gomez con Morticia
Hai ragione, mi riferisco al tuo ultimo commento da me.
Ma a volte, in certi casi, forse in questo periodo specifico della mia vita, “amare” sembra quasi un delitto.
Buon pomeriggio, Fra
Melanias last blog post..cambiamo musica
ti seduco se ti offro un (C) ?
e piove piove piove sul nostro amoooorrrrrrrrrr
NEWYORKERs last blog post..il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno
cia FRA..un saluto veloce..
qui sembra esser uscito il sole.. :-P
roselias last blog post..WII sì!
Passo per un veloce saluto.
Rifletterò sulle domande che ti/ci poni.
Un abbraccio
principasticcios last blog post..Excellent
Abbiamo paura di tutto ciò non conosciamo, abbiamo paura del cambio, abbiamo paura di conoscere noi stessi - il nostro vero io. Viviamo nella paura giornaliera. Peccato, ci perdiamo la vera essenza della vita.
Felicità
Rino, spontaneo.
Rinos last blog post..Leone XIII e la Rerum Novarum
premetto che la foto che hai messo ad inizio post mi ha molto intrigata.
Poi ti dico che se oggi funziona come dici, mi sento molto di altri tempi, quando la seduzione era intrigo, adrenalina, un’angoscia…forse…ma piacevole e irresistibile, un gioco sensuale, vitale.
Un bacio.
barbies last blog post..Dammi tre parole
Ormai siamo sedotti continuamente da informazione e pubblicità, o forse non sedotti ma sedati. Non ci sono più gli indiani d´America con il loro capo Toro Sedotto
Oscar Ferraris last blog post..ECCO I VIDEO (e anche una barzelletta schifosa)
stupidina mi hai fatto…..non dirlo più!!!
NEWYORKERs last blog post..pochi ma buoni, grazie
cara Fra…per fortuna niente di grave…ti ringrazio!
qui forse esce il sole…
roselias last blog post..WII sì!
vorrei spuntasse il sole dentro tutti noi…grazie un abbraccio circolare (F)
francescas last blog post..seduzione e inquietudine
sinteticamente cosa penso:
DIVERSO, parola inappropiata per definire chi non è della nostra etnia. Se “diverso” s’intende chi sbandato in questo paese mette timore e dolore rapinando, stuprando, dev’essere tradotto: barbaro violento, ergo, renderlo innoquo con qualunque mezzo perché diverso da noi.
SEDUZIONE: la felice arma intuitiva nel gioco d’amore dove i soggetti seduttivi convergono sull’oggetto da sedurre la loro attenzione esaltando, come nel regno animale si fa con le piume, con i versi e le danze, il desiderio di scambiarsi la conoscenza.
Niente a che fare con Uomini e Donne di Maria de Filippi, sia chiaro!
ciao
J.
J.s last blog post..Aura?
per diverso intendo solo colui che noi vediamo come pericolo indiscriminato, elemento inquieto di paura e insicurezza…come dice Sofocle “per chi ha paura tutto fruscia” quindi per ognuno può essere qualcosa di differente.Mi chiedevo poi se la seduzione racchiudesse in sé un elemento d’inquitudine…
francescas last blog post..seduzione e inquietudine
Ciao Fra.
Da me il sole è spuntato ieri pomeriggio e per il momento tiene duro.
Ieri notte un cielo stellato bellissimo e una grande luna.
Buon pomeriggio
Melanias last blog post..cambiamo musica
Fra..ai confini della realta edizione anni 80 è bellissimo..l’abbiam comprato alla fnac..te lo consiglio! (Y)
ciao! (F)
roselias last blog post..WII sì!
grazie!!!! Lo cercavo da tempo
francescas last blog post..seduzione e inquietudine
Sai, forse perchè da come la poni anche tu sei vittima di un autoinganno: guarda l’immagine che hai messo nel tuo post e poi dimmi sinceramente se corrisponde alla realtà che possiamo anche toccare con mano nei campi nomadi.
Non credo affatto che ciò che intendi tu sia lontanamente paragonabile con quella realtà degradata che spesso procura anche giro di malavita.
Non si può, questo è chiaro, fare di tutt’un erba un fascio, ma va da se che è da escludere anche la considerazione inversa.
Io certo non temo il diverso, voglio solo che la Legge valga per me come per loro. A tuo parere ciò che dico è da considerarsi una fobia?
“Mandi” e alla prossima.
Amo sedurre…l’inquietudine è quando sei stato sedotto…Amo.
Ciao Salvatore. (F)
vox…io ho messo la foto di una gitana solo per evocare una seduzione antica come il mondo che si è poi trasfigurata nel tempo…quindi i due elementi seduzione e inquietudine..quest’ultima io la intravedo negli occhi della donna, come una premonizione. Ma era solo il pretesto per accendere una discussione sul tessuto sociale…ripeto “per chi ha paura tutto fruscia” (socrate) noi siamo circondati da malviventi che siano o non siano rom. Ciao Vox

Ciao salvatore! grazie per la rosa
Ciao Fra. Stanotte vorrei riuscire a addormentarmi non tanto tardi.
Ti auguro una notte serena.
Baci
Melanias last blog post..cambiamo musica
Ti auguro il buon giorno Fra.
(K)
xeenas last blog post..Tic tac tic tac
Ne sono convinto…seduzione e inquietudine si autoalimentano. La seduzione aumenta l’inquietudine e viceversa. E entrambe hanno un legame stretto con il diverso, l’ignoto, il mistero. E’ un menage a trois in effetti. Scrittori romantici dell’800 (Potocki su tutti, proprio con gli zingari)) hanno ricostruito mirabilmente dei caleidoscopi di emozioni in cui questi tre elementi si legavano uuni con gli altri. Circa l’aspetto sociale di oggi, l’intolleranza del diverso scoppia sempre mnei momenti di grave incertezza sociale, quelli cioè in cui è più viva in noi la necessità di trovare una causa, un nemico, un simbolo cui addossare le colpe del nostro presente disagio, risparmiandoci la fatica di pensare cosa NOI possiamo fare per risollevarci.
alan zivojinovics last blog post..PASTORE TEDESCO
Penso che una delle cose più belle sulla diversità le abbia scritte Canetti ne La lingua salvata, in una delle prime pagine quando parla dell’annuale arrivo degli zingari nel suo paese, alle porte della sua casa.
Personalmente penso che una certa paura del diverso faccia parte della condizione umana incerta e fragile. Sta a noi non lasciarsene soffocare.
Identità e alterità sono due poli della psiche, due desideri, forse due seduzioni.
Patrizias last blog post..Saranno Bravissimi!
buongiorno a te Xeena

Patrizia grazie, non ho letto il libro, ma lo farò senz’altro
francescas last blog post..seduzione e inquietudine
Domande importanti e risposte difficili…ciao Francesca
francesc0