Oggi nasce “cantastorie” dalla voglia di raccontare e trasmettere emozioni e sensazioni attraverso il racconto, la favola, la poesia.Questo è¨ il mio terzo blog, è nato dalla voglia di ricominciare, di aprire un’altra finestra sul mondo.
Ho voluto scegliere il titolo “cantastorie” ispirandomi alla popolare figura di intrattenitore ambulante, che si sposta di città in città e di piazza in piazza raccontando una favola, con l’ausilio del canto e spesso di un cartellone in cui sono raffigurate le scene salienti del racconto. Così voglio fare girando per il web, raccontare una storia attraverso le parole e la fotografia. Così come il cantastorie vive dei doni delle platee, il blog cantastorie vivrà dell’attenzione dei lettori alla storia raccontata che sia sottoforma di favola, racconto o poesia, che sia di chiunque come di un grande maestro.
Quella del cantastorie fu una grande tradizione di letteratura orale, che rappresentò il più grande mezzo di diffusione di opere.
Oggi questa figura è scomparsa anche se figure simili continuano a vivere in altre culture nelle quali è¨ ancora forte la parte orale della letteratura. Come le novelle delle Mille e una notte che furono a lungo narrate nei paesi arabi, di mercato in mercato. In India la maggior parte dei racconti popolari diffusi oralmente è fondata sulle storie del Ramayana e del Mahabharata, che vengono raccontate, cantate e ballate da artisti talora ’specializzati’ in un solo racconto o in un solo passo. I cantastorie indiani cantano le storie di Rama mentre le disegnano, considerando tale attività una forma di devozione.

























by ~NakoInverseoro rosso
Felicity... by ~Aartus






















il cantstorie, figura romantica…
benvenuta allora!!! non perdiamoci di vista eh? in bocca al lupo
hmmm non mi piace essere sotto moderazione però
Ben arrivata. Ti verrò a trovare.
A presto
…bentrovata a te!
Tanti auguri per il tuo nuovo blog. A presto, visionidiblimunda
chiudo gli occhi e ascolto…
ogni volta che si apre un nuovo blog è per la voglia di stabilire una pietra miliare e ricominciare… in bocca al lupo per questo nuovo inizio!
grazie a tutti voi…son una vecchia blogger che ricomincia da un’altra parte:)
bentrovata. ripasserò e in bocca al lupo su WP
girovaga, quando troverai terra ferma ?!?
Che il tuo sia sempre un ricco cammino… un bacione !
Irene
Beh, allora benvenuta tra tutti noi!!
Benvenuto al nuovo nato, ha un nome che promette molto bene!
augurissimi …
cacchio 3 blog ammazza che passione …
un blog sulla poesia ci voleva proprio, mi auguro che tu metta pure poesie ironiche e non solo strappalacrime!
ancora tanti auguroni :P
p.s.
se mi pubblichi Trilussa o Catone o qualsiasi altro guascone della prosa ti faccio sin da ora mille complimenti in anticipo!
Finché c’è ancora qualcuno con la voglia di ascoltare storie, raccontarle e riraccontarle, allora le tradizioni e le storie stesse non morranno, ma vivranno in chi le canta e in chi le ascolta.
Tu canta, che io ascolto.
Carlo
..fintanto si ha una storia da raccontare, c’è vita!!! ..il concetto piu o meno era quello, la frase esatta proprio non la ricordo!!! :P
Affascinante è il racconto trasmesso con i sospiri, gli sguardi delle persone raccolti a fianco al fuoco, le cantate e le ballate.
Magari non le cantano, però le storie che vengono trasmesse dagli okki stanki ed akuosi dei nostri nonni, mi rapiscono sempre …
BuenaVida
Cara Francesca, benvenuta in questa nuova piattaforma. Un bellissimo blog il tuo, complimenti. Tornerò presto a trovarti, Alessandra
grazie a tutti per la bellissima accoglienza!
Eccomi, Francesca!
Tu ti improvvisi girovaga ed io vengo ad ascoltare il tuo cantastorie ovunque.
Complimenti per l’idea: come sempre sei un vulcano.
Buon fine settimana.
Zia Elena
ciao Elena…che magnifica sorpresa
Ma allora sei appena nata! Felicitazioni
grazie