Mag
11
2008

Francesca

mia madre è qui (foto di francesca)
Ricordo una mattina come questa, la stessa atmosfera, gli identici colori, le stesse sensazioni. Ed io che guido piano verso casa.
Un Natale alle porte e luci tutt’intorno. Stivali neri lucidi nuovi, gonna corta e una strana palpitante attesa. Una musica di Battiato, un remake anni ‘40.
Via Dei due ponti e il supermercato SMA zeppo di raggi e colori e panettoni infiocchettati e odore di frutta candida e disidratata.
Qualcuno a casa cucinava già, profumo di mare in padella allargava le narici. Negozi gonfi per gli acquisti dell’ultima ora e strisce pedonali scolorite affollatte di passanti, ed io con quello strano tramestio nel cuore. Un misto di gioia e di dolore.
Io ti sento.
Ma dove sei? Chi ti ha dato il permesso di andartene? Il ricordo di ciò che ho vissuto con te in giorni come questo mi gonfia il cuore e non so se riesco ad afferrarne un pezzo e tenerlo con me il più a lungo possibile, mamma.
Volevo averne ancora, mamma.
Certo che ne volevo ancora. E scendo a comprarmi le calze.
Ce l’avranno al supermercato un paio di calza per questa sera?
Tags: appassionati, crudeli, mamma, pensieri, sentimenti
Gen
10
2008

Francesca

Quanti strani, nostalgici pensieri ho in serbo per stasera. Quanto mi sei mancata oggi con quel sorriso largo e l’incavo liscio del seno, e le ginocchia sbucciate. Volevi il mercuro cromo, niente acqua ossigenata o disinfeettanti d’altro tipo, solo il mercuro cromo. Che tenera ossessione.
Mi chiamavi sempre alla stessa ora, ricordi ? Ed io riconoscevo il trillo. Non è buffo mamma? Ero scortese a volte…”che c’è ancora?”.
Quanto darei oggi per quel trillo? Quante volte ho pensato…”se potessi averla ancora sarei disposta a tutto”, e mi metto a scorrere tutte le possibili rinunce, tutti i sacrifici che valessero un tuo ritorno…impossibile.
Disposta a tutto per il profumo di borotalco che annusavo tra le pieghe del tuo collo candido quando mi avvicinavo per lasciarti un bacio.
Buonanotte mamma.
Tags: , crudeli, nostalgia, pensieri, profumo
Set
23
2007

Francesca

Ore, forse giorni di pensieri crudeli. Pensieri che si affollano,
si intrecciano, si sfidano. Pensieri che tormentano.
E rivedo il tuo volto prima della festa, il tuo vestito azzurro con schizzi d’arancio che adesso è là, sulla seggiola scarna, e aspetta di essere ancora…sulle mie spalle, forse? Ormai adulte e leggermente piegate in avanti? O su quelle esili e morbide e fresche di un’agile e tenera gazzella? Quella che ti teneva la mano in quegli istanti…ricordi mammma?
Tags: arancio, azzurro, crudeli, giorni, mamma, ore, pensieri, schizzi